https://www.vipiu.it/leggi/manuale-pfas-arzignano-scuole/

La guida
curata da Donata Albiero e sostenuta da CiLLSA è aggiornata per l’anno
scolastico 2026/2027. Contiene contributi di esperti, attività didattiche e
indicazioni per riconoscere i prodotti senza PFAS.
Il manuale
PFAS di Arzignano arriva alla seconda edizione con un percorso rivolto alle
scuole e ai cittadini. “PFAS: Manuale di sopravvivenza quotidiana” è curato da
Donata Albiero, coordinatrice del Gruppo Educativo Zero PFAS del Veneto, e
viene stampato per il territorio con il sostegno di CiLLSA, l’associazione
Cittadini per il Lavoro, la Salute e l’Ambiente. Il testo può essere consultato
nella sezione dedicata ai PFAS del sito di CiLLSA.
La nuova
edizione è stata realizzata in occasione dell’Ecofesta 2026 ed è aggiornata per
l’anno scolastico 2026/2027. La copertina annuncia contributi di esperti,
normativa europea, riflessioni degli studenti, ricerca di prodotti PFAS free e
collegamenti di supporto. Il lavoro prosegue l’impegno territoriale raccontato
da ViPiù negli approfondimenti sulla contaminazione da PFAS in Veneto.
Il manuale è
dedicato alla memoria di Giovanni Fazio, conosciuto come Titta, storico
attivista impegnato sul rapporto tra contaminazione ambientale, alimenti e
tutela della salute. Nel testo vengono ricordate le sue proposte
sull’etichettatura dei prodotti, sul divieto di scarico delle sostanze
pericolose e sulla possibilità di creare ad Arzignano un mercato di prodotti
senza PFAS.
Manuale PFAS di Arzignano,
laboratori e contributi degli esperti
La
pubblicazione raccoglie i contributi del geologo Dario Zampieri, del medico
ISDE Vincenzo Cordiano e della giurista Claudia Marcolungo. Alle parti
informative si affiancano schede operative e laboratori sul campo, tra cui la
“Caccia ai PFAS”, sviluppati anche con il contributo degli studenti.
L’obiettivo dichiarato è trasformare le conoscenze scientifiche e normative in
strumenti utilizzabili nella vita quotidiana e nell’attività scolastica.
Il testo è
citato nella “Guida PFAS”, piattaforma digitale promossa dall’eurodeputata
veneta Cristina Guarda per informare i cittadini e seguire il percorso europeo
di regolamentazione dei contaminanti chimici. Il collegamento inserisce
l’esperienza nata nell’Ovest Vicentino in un quadro che supera l’ambito locale.
Donata Albiero
presenta la seconda edizione come uno strumento di consapevolezza, senza
promesse commerciali o soluzioni miracolose. Il manuale PFAS di Arzignano
resta liberamente accessibile e punta a coinvolgere studenti, insegnanti e
famiglie nella lettura delle informazioni sui prodotti e nella comprensione
delle conseguenze ambientali e sanitarie della contaminazione.

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