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giovedì 26 novembre 2020

LA SALUTE O IL RISPARMIO ECONOMICO AL PRIMO POSTO? CONFRONTO TRA DUE PROGETTI EDUCATIVI A SCUOLA

 Un PROGETTO  è promosso dalla Regione Veneto (LIFE PHOENIX SCUOLA)  

l’altro PROGETTO dai cittadini (LA SALUTE NELLA TERRA DEI PFAS. Nuove prove di cittadinanza attiva)


          L’analisi critica è pubblicata in  Pfas.land

          [https://bit.ly/369JRS9]

   Una analisi e un parere da parte della sottoscritta,  coordinatrice del progetto Scuola, 
      ideato dal gruppo ad hoc del  Movimento No Pfas del Veneto, un sano e serio confronto 
tra contenuti e modalità dei due progetti 

          Leggi tutto >> https://pfas.land/.../25-novembre-2020-life-phoenix.../

            Donata Albiero 



APPROFONDIMENTI  

I pfas a scuola con il progetto educativo dei cittadini del Movimento No PFAS del Veneto 

https://donataalbiero.blogspot.com/2020/09/promuovere-salute-scuola-con-un.html

https://donataalbiero.blogspot.com/2020/09/giustizia-climatica-e-acqua-diritto.html

https://donataalbiero.blogspot.com/2020/05/coronavirus-e-pfas-due-facce-della.html

https://donataalbiero.blogspot.com/2020/04/la-partecipazione-dei-cittadini-nei.html

https://donataalbiero.blogspot.com/2020/02/pfas-spezzata-la-catena-dell-omerta.html

https://donataalbiero.blogspot.com/2019/10/un-progetto-di-cittadini-attivi-per-un.html

https://donataalbiero.blogspot.com/2019/09/il-caso-pfas-ritorna-scuola.html

https://donataalbiero.blogspot.com/2019/06/the-devil-we-know-il-diavolo-che.html

https://donataalbiero.blogspot.com/2019/06/disastro-ambientale-e-pfas-scuola_4.html

https://donataalbiero.blogspot.com/2019/05/le-gocce-che-scavano-le-rocce-la-nuova.html

https://donataalbiero.blogspot.com/2019/03/da-voi-studenti-una-lezione-per-chi.html

https://donataalbiero.blogspot.com/2019/03/quando-i-cittadini-attivi-entrano-nelle.html












mercoledì 4 novembre 2020

LA SCUOLA E’ IL FUTURO DI UN PAESE, NON UN VIRUS


IL DIRITTO ALLO STUDIO VA GARANTITO

 


  Ahi serva Italia’!  

Ahi serva Italia del Mercato e del Profitto!

Non ci posso credere.

Nonostante gli appelli accorati di pedagogisti, psicologi, professionisti della scuola, di studenti, famiglie, cittadini, è di nuovo successo. Si chiudono in tutta Italia le Scuole secondarie di secondo grado con il surrogato temporaneo della Didattica a Distanza che, ribadisco, non è una soluzione accettabile perché esclude definitivamente i più deboli e impoverisce miseramente ogni processo di crescita.

 

Non c’è limite al peggio.

Non mi so rassegnare allo sfascio programmato della scuola pubblica, ai mesi estivi sprecati per i banchi con le rotelline e al silenzio sulla congestione dei trasporti.

Chiudere una scuola significa incatenare il futuro scrive lo psichiatra Paolo Crepet, ma vallo a dire ai nostri politici.

Che ne possono sapere costoro che, di fronte a una reale emergenza Covid, si scaricano le responsabilità, le decisioni da prendere, se la Scuola sia o meno Prioritaria rispetto al Mercato e al Profitto? Che ne sanno?

Un Paese che non sa proteggere la scuola è un Paese che ha smarrito la rotta ed è senza futuro.

 


(foto da web) 

  Sono indignata.

La chiusura delle scuole non è un atto di responsabilità, ma la fotografia di un fallimento, dell’inadeguatezza di una gestione complessiva dell’emergenza.
“È oramai chiaro che la criminalizzazione dei comportamenti dei cittadini e le uscite da avanspettacolo sono solo tristi strategie di comunicazione per nascondere le enormi responsabilità di chi doveva, in questi mesi, costruire condizioni di tutela sanitaria e sociale per tutti e tutte e semplicemente e tragicamente non lo ha fatto” ha  riportato il Movimento ‘Priorità alla Scuola’ in uno dei suoi  comunicati.

Il nostro è uno strano Paese.

 “Strano Paese quello in cui il deficit di civismo e l’emergenza educativa sono evidenti, allarmanti e di molto precedenti alla pandemia, eppure appena i contagi risalgono si pensa di richiudere le scuole. Strano Paese, l’Italia pallonara (nei due sensi possibili del termine) che piange perché non può andare allo stadio e però "le lezioni a distanza sono più sicure". Ancora più strano, quasi incomprensibile, se a chiedere la retromarcia sono i rappresentanti di alcune Regioni e di certi partiti che prima del 14 settembre reclamavano a gran voce la ripresa delle lezioni nelle aule... Sempre sull’orlo del cortocircuito politico e informativo, in questo strano Paese si ammette in realtà, a ragione, che non sono le scuole i luoghi di maggiore diffusione del Covid, ma poi si aggiunge che le scuole superiori vanno comunque chiuse perché per raggiungerle molti studenti prendono i mezzi pubblici, dove l’affollamento comporta un serio rischio di contagio. Insomma, per risolvere un problema (autobus e metropolitane affollati) se ne creerebbe un altro (chiusura delle scuole)” (Danilo Paolini) : 

 

Strano Paese sì ma, aggiungo io, soprattutto, ignorante e servile Paese…un Paese che crede, con la didattica a distanza, di aver liquidato la questione Istruzione/Covid.

Eppure, la didattica a distanza consegna un segnale chiaro e negativo: indica che ancora una volta le politiche per la scuola, per l’istruzione e per il contrasto alla dispersione scolastica sono considerate come accessorio del Paese e non, invece, come presupposto al suo sviluppo, come azioni indispensabili alla rimozione delle disuguaglianze, all’esercizio dei diritti, alla costruzione di un’economia giusta e responsabile.

È come se non si riconoscesse la scuola come “primo attore, pubblico e repubblicano, della nostra democrazia”, come luogo essenziale non solo per l’educazione delle nostre bambine e dei nostri bambini, delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi, ma anche come palestra civile dove educare alunne e alunni alla cittadinanza, alla convivenza, alla relazione tra differenti.

 Critico sulla DAD (Didattica a Distanza) è il grande pedagogista Daniele Novara:  

La scuola dietro a un monitor non consente la formazione di una vera comunità di apprendimento che permetta il confronto in carne e ossa (l’assenza dei corpi impedisce quell’osmosi sociale alla base di tutti gli apprendimenti scolastici)”. Riportare "i nostri studenti alla chiusura casalinga sostanzialmente  vuol dire un ritorno a una condizione di consumo ludico tecnologico e di isolamento. Condizioni pericolose per la loro salute mentale che rischia una grave deriva depressiva…Il rispetto per bambini e i ragazzi è il rispetto per noi stessi e per il nostro futuro”.

 Prima di chiudere la scuola bisogna, dunque, valutare ogni intervento alternativo possibile.

 Non mi rassegno, perciò, a vedere che ancora una volta la scuola considerata come “luogo sacrificabile” per mascherare mancanze e scelte politiche arroganti e incapaci su sanità, trasporto pubblico e assetto urbano.

 La scuola guarda nel presente e nel futuro, è l’argine contro le disuguaglianze

 Lo straordinario lavoro fatto durante i mesi estivi, tra mille difficoltà, da chi la abita l'ha resa uno dei luoghi più sicuri, malgrado nella sfera politica e amministrativa centrale e periferica sciagurati ritardi e colpevoli inerzie si siano sommate in questi mesi alle conseguenze di decenni di politiche liquidatorie.

 

 La scuola deve essere l’ultima a essere 'serrata' . Il diritto alla partita o all’apericena non ha rilevanza costituzionale, la scuola pubblica sì.

 Purtroppo, continua a essere la prima a chiudere, per un altro mese, fino al 3 dicembre. L’importante salvare il Natale, la ruota dei consumi, l’economia della nostra Italia.

Mentre dei costi sociali che gravano sulle generazioni giovani e sull’intero Paese pesantissimi e duraturi a nessuno, forse, fa un baffo.

 Già “Con la cultura non si mangia   

 Donata Albiero

  

 Approfondimenti

 Buona ripresa scuola

https://donataalbiero.blogspot.com/2020/09/buona-ripresa-scuola.html

 La scuola è a scuola

https://donataalbiero.blogspot.com/2020/07/la-scuola-e-scuola.html

 Apriti Sesamo! La scuola in presenza e in sicurezza

https://donataalbiero.blogspot.com/2020/06/apriti-sesamo-scuola-settembre-in.html

 Adolescenti scomparsi in tempo di coronavirus

https://donataalbiero.blogspot.com/2020/05/adolescenti-scomparsi-al-tempo-del.html

 Bambini invisibili e dimenticati al tempo del coronavirus

https://donataalbiero.blogspot.com/2020/04/bambini-invisibili-e-dimenticati-al.html

 Scuola e didattica a distanza imposta dal coronavirus

https://donataalbiero.blogspot.com/2020/03/scuola-e-didattica-distanza-imposta-dal.html