Titta sapeva scrivere bene. Molto bene. È difficile prendere parola, ora, dopo queste
parole, dopo tutto quello che è stato Titta. Per me, per noi. C’è stato un periodo di cinque anni fa… che ci
vedevamo e sentivamo ogni giorno. Per me era come un padre. Un padre
intellettuale e morale. Quando entrava nella mia libreria di Montecchio, nel
nostro “covo”, mi donava sempre un libro, per provocarmi, per indirizzarmi, per
portarmi verso nuovi orizzonti. Nei viaggi in macchina (ne abbiamo fatti
tanti) da qui a Mestre - nel tentativo ambizioso di riunire tutte le forze
ambientaliste del Veneto - mi ha raccontato tutta la sua vita.
Per me era come un filosofo greco (somigliava
un po’ ad Aristotele… la sua barba, i suoi capelli, i tratti del suo viso) - un
filosofo greco sceso a combattere sul campo. Sui campi devastati del nostro
Veneto. Dalla fondazione delle sede del P.C.I. in alta Valdastico, quando
faceva il medico di famiglia porta a porta, fino alla collaborazione con la
redazione territoriale del Manifesto. Per non dire d’altro.
Una vita in prima linea. Titta aveva una forza morale spaventosa,
irrefrenabile, contagiosa.. Faccio fatica a dire di più (e mentre scrivo
mi scendono le lacrime): voi tutti lo avete conosciuto e sapete quanto è stato
importante per la nostra lotta. Per la nostra vita.
Vorrei invece dare voce alle sue parole
scritte alla fine del 2018, nel pieno della lotta, per uno scritto di carattere
storico che gli chiesi di fare. Titta scrisse:«La tragedia ambientale del Veneto non è un
evento naturale, non è un terremoto né un’eruzione vulcanica, non è
un’emergenza, ma il prodotto di sessant’anni di pessima gestione del territorio
e della salute dei cittadini. È ora di mettere via gli slogan indipendentisti e
di mettersi al lavoro per cambiare rotta. Non saranno gli ungheresi di Orban a
spalare i fanghi inquinati della Pianura Padana e nemmeno i nazionalisti
austriaci che ci propongono doppie nazionalità per gli altoatesini. Non sarà la
Germania che ci succhia i soldi dal portafogli né la Francia che ha i suoi
guai. Possiamo contare solo sulle nostre forze e sulla solidarietà di una
nazione che in passato ha conosciuto la generosità dei suoi abitanti. Ricordo
da bambino i camion pieni di vestiti e coperte che partivano, salutati dalla
folla, da una Sicilia poverissima in aiuto degli alluvionati del Polesine. È
questa l’Italia in cui sono cresciuto e che può aiutarci a uscire dalla fogna
chimica e morale che ci corrode giorno dopo giorno».
Ecco, Titta era questo. Era troppo preso dal presente per lasciare scritto
qualcosa delle sue memorie. Spetta a noi fare memoria delle sue azioni e
dei suoi pensieri. Spetta a noi continuare a combattere insieme per un mondo
più giusto. In nome di Titta.
Alberto Peruffo, Montecchio, trascritto il 17 dicembre 2025 ( leader del Movimento No Pfas del Veneto)
PS Nella dedica autografa del libro citato all’inizio Titta mi scrisse: «ad
Alberto, un frammento del mio passato ad un’amicizia che si forgia nel presente
di lotta». Quella forgia diventerà acciaio? Io ci credo. Proviamoci.
+++
Carissima Donata. Ti avevo chiamata per
esprimerti la vicinanza mia e di Maria Pia. Sono ancora annichilito da ieri
sera quando ho appreso la notizia a Bassano al termine dell'incontro su pfas e
SPV. Non sapevo del ricovero. É un tristissimo momento per tutti noi, abbiamo
perso un amico, un compagno sincero, leale e preparato, una guida. Lo ricorderò
sempre con il suo sorriso luminoso, con quel "ghigno" canzonatorio
con il quale prendeva in giro gli avversari. Mi, ci mancherà ma ci sarà sempre
da esempio nella lotta che continueremo anche per lui. “Hasta siempre” Titta e
un fortissimo abbraccio a te e a tutti i familiari
Vincenzo Cordiano (presidente sezione regionale del
Veneto ISDE)
+++
E' stato un privilegio aver avuto
il dottor Giovanni Fazio parte della nostra Associazione ISDE. Persona attenta e di gran cuore,
non si è mai risparmiata, mettendo sempre al primo posto la salute come bene
collettivo. Prima che medico, uomo, visionario,
si è sempre impegnato per un futuro migliore, essendo esempio di integrità,
impegno civile e vita piena.
Giovanni Fazio, detto Titta, ha
lasciato la sua impronta.Ci stringiamo a Donata
Albiero e alla famiglia tutta, rinnovando l'impegno dell' Associazione a seguire
ciò che lui ha tracciato.
ISDEAssociazione Medici per l'Ambiente - Vicenza
+++
Ci ha lasciati il dottor Giovanni
“Titta” Fazio. Medico di base ad Arzignano (Vi), ambientalista, epidemiologo
per vocazione e necessità, socio ISDE Medici per l’ambiente e dell’Associazione
per la decrescita, fondatore dell’associazione CiLLSA. Tra i primi ad
accorgersi della gravità dei danni dell’inquinamento delle acque dovuto allo
scarico dei Pfas prodotti dalla multinazionale Miteni (Trissino) e a
denunciarli instancabilmente nei tribunali, nelle comunità locali e nelle
scuole assieme alla sua inseparabile compagna di vita, di pensiero, di azione,
Donata Albiero. A lei le nostre più riconoscenti, affettuose e tristissime
condoglianze.
Ha pubblicato sulla rivista on line PFAS land e nostro collaboratore.
Sui Quaderni della decrescita ha pubblicato: La terribile minaccia
delle PFAS e la connivenza della legge – Numero 0/2023, e PFAS:
produzione, commercializzazione e smaltimenti. Rendiamo visibili le molecole
invisibili. Un’etichetta ci salverà – Numero 5/2025.
Una raccolta dei suoi scritti
si possono seguire a questo link: https://pfas.land/tag/giovanni-fazio/
La Segreteria dei Quaderni della Decrescita
+++
Ci ha lasciati un uomo straordinario, medico e attivista instancabile, che ha saputo unire rigore scientifico e passione civile nella battaglia contro i Pfas».
Cristina Guarda (eurodeputata Verdi -AVS).
+++
Ci ha lasciato ieri il Dott.
Giovanni Fazio, per noi tutti Titta, protagonista assoluto della lotta e del
movimento no pfas. Ci stringiamo tutti forte attorno alla sua cara compagna di
vita, di pensiero, di azione, Donata Albiero.
Innumerevoli le sue azioni,
scritture, discussioni, proposte, ore, giornate passate insieme avanti e
indietro per la provincia, la regione. Con noi tutti. Tutta la comunità deve
serbare memoria ed essergli grata se oggi abbiamo raggiunto qualche "forte"
risultato sulla questione Pfas e sulle lotte sociali e ambientali dei nostri
territori.
Una raccolta dei suoi scritti
seguendo questo link >> https://pfas.land/tag/giovanni-fazio/ a partire dal visionario, del 2019,
OLTRE IL CASO MITENI. STORIA DI UN DISASTRO ANNUNCIATO. DALLA RIMAR AL TUBONE
ARICA, FINO ALLA QUESTIONE ALIMENTARE >> https://pfas.land/2019/01/24/24-gennaio-2019-oltre-il-caso-miteni-storia-di-un-disastro-annunciato-dalla-rimar-al-tubone-arica-fino-alla-questione-alimentare/
e dallo scritto dove analizza con
forza l'avvento del nuovo "fattore di rischio" che la Regione è stata
costretta a istituire ufficialmente, dal titolo LA PREVENZIONE NEGATA che
trovate da questo articolo >> https://pfas.land/2021/11/23/23-novembre-2021-lettera-allonu-restrizioni-bando-pfas-echa-gli-alimenti-sottratti-la-prevenzione-negata-il-fattore-di-rischio-ambientale-autonomo/
Giancarlo Gazzola, Mountain
Wilderness Michele Boato. ABC Ambiente Bene Comune
+++
Ciao a tutti i presenti a questo momento di ricordo del compagno
Titta. Questo mio intervento non è stato preparato, non sapevo come si sarebbe
svolto l’incontro ma quando Pietro ha detto che dopo gli interventi già
predisposti chi avesse avuto qualche parola da dire avrebbe potuto ho pensato
che fosse giusto farlo, che fosse giusto portare il nostro saluto collettivo ad
una persona che avevamo sempre stimato.E quindi Io sono qui a portare il mio personale saluto e commiato
a lui e le mie condoglianze a Donata e alla famiglia, ma sono qui anche per
portare il saluto del mio partito, Rifondazione comunista, la cui bandiera,
abbrunata, ho portato ed ho chiesto di poterla esporre, in omaggio al compagno
che è mancato.
…Le nostre vite hanno sempre percorso sentieri che a volte si
intrecciavano, a volte correvano paralleli e la notizia della sua morte mi
hanno profondamente colpito. Questa rarefatta frequentazione con Titta non mi ha permesso di
avere una conoscenza così profonda, non mi ha dato occasioni frequenti di
condividere momenti che non fossero qualche manifestazione e qualche incontro e
discussione. Non ho quindi di lui una conoscenza così particolareggiata ma i
pochi momenti condivisi mi, ci hanno fatto comprendere l’essenza vera e
profonda di Titta.
La partecipazione al movimento per la scuola della Repubblica, la
raccolta firme per una Legge di Iniziativa Popolare per una Buona Scuola, la
partecipazione a manifestazioni in città e altrove, la partecipazione alla
lotta contro la base Dal Molin, e ultimamente l’impegno per la Palestina
raccontano di un uomo, un compagno, che aveva ben presente l’orizzonte verso
cui volevamo andare. Ci fu un momento in particolare, il tentativo di costruire una
sinistra dl alternativa plurale, Potere al Popolo, quando più frequenti furono
gli incontri, nella sede di Rifondazione a Vicenza. Noi eravamo contenti della
sua partecipazione, utile ad arricchire le discussioni. Più volte gli espressi,
a nome del partito, in qualità di segretario provinciale, il nostro desiderio
che le sue capacità fossero messe al servizio del PRC. Ne discutemmo alcune volte, lui riconosceva la necessità
dell’esistenza del PRC “ma”, mi disse una volta, “io non credo che sarebbe il
mio posto”. A quel tempo non capii quella specie di modestia, non so come dire.
Insomma mi dispiaceva.
A volte, durante le ns discussioni, ci si diceva che per
arricchire il ns percorso culturale e di lotta ci sarebbero stati necessari
compagni come Titta. Ecco, avevo, sentivo una grande stima in lui ma solo ora,
ascoltando le testimonianze dei famigliari, delle persone che lo hanno
frequentato più di me, delle persone che ne hanno condiviso gli anni nella
provincia Da Velo ad Arzignano, capisco veramente e pienamente il senso di quel
suo “non credo che sarebbe il mio posto”. E’ vero, troppo libero il tuo
pensare. In un partito, per quanto comunista, come era lui, Titta non sarebbe
mai stato così libero.
Titta esprimeva una “ideologia” chiara, consapevole ma oggi
aggiungo: senza schemi. E dico anche: Per fortuna, Titta, non hai scelto il
percorso che le regole, pur giuste, di un partito avrebbero costretto il tuo
pensare. Troppo libero il tuo pensiero per essere imbrigliato, troppo ampio il
tuo orizzonte.
Noi continueremo la ns strada, per giungere, ne sono certo, alla
società che tu desideravi. E quel giorno tu ci sarai.
Roberto Fogagnoli
+++
Ci sono persone che attraversano la vita senza cercare applausi, ma con la forza tranquilla di chi cammina verso un orizzonte di ideali chiaro e indiscutibile. Giovanni “Titta” Fazio era una di queste anime rare. Un medico che viveva il proprio lavoro come missione, non come professione; un cittadino che ha dedicato ogni energia alla difesa dell’ambiente, dei più deboli e del futuro comune.
Titta aveva un carattere forte, una voce che non temeva di essere fuori dal coro, e allo stesso tempo un’etica profonda, incrollabile.
Le sue idee comuniste erano vissute come responsabilità, non come bandiera: un invito a costruire un mondo più giusto, senza muri né privilegi. Il suo impegno per la giustizia sociale, radicato nelle sue idee vissute con coerenza e generosità, non ha mai conosciuto pause: era il filo che guidava il suo agire quotidiano. Per lui il mondo migliore non era un’utopia astratta, ma un dovere concreto. Non sorprende che abbia scelto di inserire le parole di "Imagine" nella sua epigrafe. Quelle parole – che sognano un’umanità capace di abbattere barriere, privilegiare la pace, riconoscersi parte di un’unica comunità – sono lo specchio esatto della vita che Titta ha cercato di costruire, giorno dopo giorno, con tenacia e coraggio.
Come associazione Acqua Bene Comune di Vicenza, abbiamo condiviso con lui battaglie, riflessioni, pezzi importanti di strada. Anche quando partivamo da prospettive diverse, l’orizzonte era lo stesso: un territorio più giusto, più sano, più umano. Oggi salutiamo un uomo integro, un esempio limpido di impegno civile. A noi resta il compito più difficile: trasformare la sua eredità morale in azioni quotidiane, continuare a lottare dove lui ha aperto il cammino.
Grazie, Titta: continuerai a essere il nostro orizzonte.Un abbraccio a Donata e alla famiglia.
Associazione Acqua Bene Comune VI
+++
Great to hear from you Diego - but ao sorry to hear this news - please pass my condolences along to everyone there
Robert Billot (avvocato statunitense, noto per le cause contro la DuPont a rappresentanza dei querelanti della Virginia Occidentale ) - tramite Diego Meggiolaro +++
Giovanni Fazio (Titta).
Ogni momento, ogni scambio di
parola, di opinione, con te, è sempre stato pieno di Luce.Sono onorato e grato che la vita
abbia intrecciato le nostre strade. Eri mastodontico, in termini di saggezza,
cultura, senso della Storia. Eri immerso, nella Storia. La sapevi guardare, e
traguardare. Una bella eredità ci lasci, altroché. Bella tosta, impossibile.Grazie.E grazie per avermi fatto sentire
IMPORTANTE. Che era il modo, quello di fare sentire le persone importanti, di
amarle. Amarle proprio. Io ho avuto questo enorme privilegio.
Cara Donata, volevo rassicurarti del fatto che Titta è tra noi. Oggi, alla Fattoria Massignan di
Brendola (VI) non è stato soltanto il ricordarlo, con tutti gli effetti
collaterali che il ricordarlo di per sé ha pur comportato (i silenzi, i groppi
alla gola, le lacrime trattenute...). Ma è stato un concretizzare la sua
presenza.Tu sai cos'ho scritto. Tu sai
quanto Titta ha amato questo libro. Letto tre volte. Sottolineato e ri
sottolineato cento volte. Pagine di appunti. Che abbiamo dibattuto, a casa
vostra. Eppure “Il funerale dell'esperto ambientale” io non avrei mai potuto scriverlo
senza di lui. Senza quel suo sguardo – presente, immerso nella Storia, e allo
stesso tempo capace di traguardare la Storia – che mi ha letteralmente
trasferito. Sotto forma di regali. Tipo quando mi ha regalato quel file, il
video-testimonianza che lui stesso aveva fatto nel 1988 riprendendo le ultime
proteste degli abitanti, prima che la capacità di protestare degli abitanti
venisse assopita e fagocitata dalla nascita e dalla proliferazione degli
"esperti ambientali". Che hanno trasformato gli abitanti in “utenti”
e infine in “clienti”.
Ne abbiamo parlato. E parlandone,
oggi, abbiamo utilizzato il suo sguardo. Che ho trasferito nelle mie pagine.
Che sono diventate le nostre, di tutti, di chi vorrà farle proprie. Per non
essere solo "utenti". Per non essere solo "clienti". Per
non rassegnarci a vivere in quella che lui definiva una moderna oligarchia. C'è una frase di Pier Paolo
Pasolini che da un po' mi attanaglia. «La morte non è nel non poter comunicare,
ma nel non poter più essere compresi». Titta è stato compreso. Continuerà ad
esserlo. Stanne sicura.
Alessandro Tasinato (scrittore attivista). +++
Che la terra ti sia lieve Giovanni Fazio "Titta". Una terra per cui hai lottato a lungo, per liberarla dall'ingiustizia, dalle contaminazioni, dal saccheggio del profitto.Un grande uomo, un grande medico, un grande combattente nonviolento, che per tutta la vita si è battuto per gli altri, senza riposo, con una passione travolgente. È stato un onore conoscerti, anche se per poco. Un grande abbraccio a Donata Albiero e a tutti gli attivisti di Cillsa e del movimento Mamme No Pfas
Linda Maggiori (scrittrice attivista)
+++
Cara Donata, sono molto addolorato
per la perdita di Titta. In tutti questi anni è stato per me fonte di
ispirazione. Mai un passo indietro, schiena sempre dritta senza compromessi al
ribasso. La tutela dell’Ambiente, della
salute e dei diritti dei lavoratori vanno di pari passo…. questo l’ho appreso
proprio da lui. Porterò sempre con me un bel ricordo, sperando di riuscire a
concretizzare nel mio lavoro quelle che per lui erano le sfide più importanti.
Ti sono vicino in questo momento di dolore e ti mando un grande abbraccio
Giuseppe Ungherese (autore libro
per Greenpeace sui PFAS)
+++
Ieri sera 17/11/25 abbiamo ricevuto
una notizia che ci ha lasciato tutti attoniti.Il caro dott. Fazio (Titta) Giovanni
Fazio, medico ISDE e attivista no pfas della primissima ora, ci ha lasciato
improvvisamente.
Vogliamo ricordarlo tutti per la
sua enorme carica di energia, ha sempre lottato fino all’ultimo come un leone
per la nostra causa comune, al fianco della sua amata Donata uniti nella vita e negli ideali.È una grande perdita per tutti.
Ci ha lasciato in eredità la sua
determinazione nel difendere le nuove generazioni come medico ISDE e con
l’impegno profuso nelle scuole al servizio di CiLLSA e del movimento no pfas. Esprimiamo tutta la nostra
vicinanza alla cara Donata Albiero in questo momento così difficile.
Buon viaggio dott. Fazio, grazie di
tutto.
Mamme No Pfas
+++
TITTA! Guarda che ti vedo sai! Le sento le tue
parole: VOI MAMME SIETE UNA FORZA, MA DOVETE PRETENDERE NORME SULLA SICUREZZA
ALIMENTARE, I BAMBINI NON DEVONO PIÙ ASSUMERE PFAS! IL SITO VÀ BONIFICATO
SUBITO! La tua valigia è stracolma di coraggio, saggezza e insegnamenti, amore
e uguaglianza, Un fiocco rosso sulla maniglia per non perderla di vista. Un
Medico, come pochi medici con il coraggio di dire la Verità. Ciao amico, un
caro saluto ed un arrivederci a presto! Cara Donata in questo momento non trovo
parole che ritengo inutili, ti abbraccio forte.
Miki Piccoli (leader mamme)
+++
Caro dott. Fazio, Titta per tutti
noi, lasci un grande vuoto ma anche un grande insegnamento. Mi ha sempre
colpita la tua ferma determinazione nell'affrontare il problema
dell'inquinamento. Sei stato una persona senza mezze misure e per questo
apprezzato da tutti e dai tanti studenti che in questi anni hai incontrato con
la tua cara Donata. Quelli come te non mollano neanche dopo essere partiti,
perciò ti sentirò sempre presente accanto a noi e, sono certa che ora potrai
fare ancora di più! Ciao caro compagno di cammino!!!
Anna Maria Panarotto (Mamma No
Pfas)
+++
Cara Donata, ho appreso questa notizia con immensa tristezza, Titta è stato un grande uomo con grandi valori che porteremo sempre nel nostro cuore. Ti abbraccio forte forte e non scordare mai che lui, con modalità diversa, continuerà a pedalare insieme a te
Patrizia Zucccato (mamma No Pfas)
+++
Ho conosciuto il dott. Giovanni
Fazio sulle battaglie ambientali che, da medico Isde, lo portava ad essere
sempre in prima fila
Mi ricordo la sua voce profonda,
quando ci parlava del futuro delle nuove generazioni e della difesa della
nostra Madre Terra, quando interloquiva con le ragazze e i ragazzi nelle
scuole, quando invitava anche me, come attivista, e sempre lo ascoltavo, con la
sua competenza spiegava le cose facili facili. È sempre stato in prima linea
senza mai cedere, senza mai mollare. Sul tema ambiente e sui diritti
sociali, sulla pace, era sempre in movimento. E sulla questione dei PFAS ha
sempre aiutato e portato avanti le battaglie delle Mamme No Pfas, senza mai
fermarsi e senza timore.
Ora il mondo è più povero e triste. È stato un grande uomo e di lui mi
porto dentro il suo esempio, la sua coerenza, la sua voce. Ora la sua associazione, CiLLSA, porterà avanti le sue battaglie e noi,
attivista, ci saremo ancora e Sempre. Arrivederci dottore!
Monica Buson (attivista Monselice)
+++
Un grande dolore nell'apprendere questa notizia. Che la terra ti sia lieve Titta. Un forte abbraccio a Donata Albiero e a tutte le persone che gli volevano bene ed hanno condiviso con lui il grande impegno in difesa della salute e dell'ambiente
Francesco Miazzi (attivista Monselice )
+++
Molte volte la vita ci riserva degli incontri destinati a lasciare un segno profondo, come è capitato tra noi, caro Titta. La sincera, affettuosa amicizia nata per il tramite di Donata, collega e amica carissima, è stato un grande dono. Ci accomunava, oltre alla passione per le nenie del Sud e per le canzoni di impegno e di protesta degli anni ruggenti, il desiderio di "essere per gli altri", sentendoci spesse volte dei Donchisciotte in direzione ostinata e contraria, inseguendo ideali di giustizia, di riscatto, di liberazione, di pace universale.
Ti ostinavi a dire di non essere credente, ma laico. Eppure, a me è sempre sembrato - come del resto, ti dicevo tante volte - che tu vivessi quotidianamente le pagine delle Beatitudini quando sentivo ardere il tuo cuore e vedere brillare gli occhi mentre parlavi dei poveri, degli sfruttati, dei dimenticati dalla storia, o quando discutevamo di don Milani e della Scuola di Barbiana, o dei migranti in cerca non di elemosine, ma di giustizia.La tua grande anima e il tuo instancabile impegno per un mondo migliore spaziava in molti campi: dall'attività di medico competente, stimato e ricco di umanità, professione vissuta come una scelta di vita, come vocazione esigente, per dare agli altri motivi di vita e di speranza; all'azione di riscatto sociale di un territorio devastato e inquinato da veleni destinati a compromettere la bellezza della natura e la vita delle persone. Una battaglia ardimentosa che ha aperto gli occhi a tanti giovani e adulti desiderosi di salvaguardare il futuro di questa terra.
E anche la scuola ti deve dire il suo grazie. Non c'è stata iniziativa di Donata che non ti vedesse al suo fianco e anch'io sono stato sempre con voi in tantissimi momenti in cui avete regalato alla città, agli studenti e alle famiglie serate memorabili di festa, di discorsi interculturali, di fraternità, di condivisione restituendoci il sogno di una nuova umanità, senza muri né barriere, ma fatta di incontri di sguardi e di vite multicolori.
E se è vero che esiste una santità civile, fatta di impegno per il bene comune, nel servizio gratuito alla comunità, tu ne sei stato un eloquente e autentico testimone. Per questo, mi sono venute in mente le parole che vorrei dedicare a te, scritte da don Milani nel suo testamento: “Cari ragazzi, ho voluto più bene a voi che a Dio, ma ho speranza che lui non stia attento a queste sottigliezze e abbia scritto tutto al suo conto”.
Sono vicino con affetto al dolore di Donata e di tutta la famiglia. Grazie, Titta, per quello che sei stato e continuerai ad essere per quanti ti abbiamo conosciuto, apprezzato e amato: resterai sempre un compagno di viaggio, un apripista gioioso, in questo mondo dove dobbiamo continuare a vivere, lottare e sperare, nonostante tutto.
Franco Venturella ex Provveditore agli Studi (CSA) di Vicenza
+++,
Con immenso sgomento ci uniamo al dolore di famigliari e amici per la scomparsa del Dott. Giovanni Fazio, baluardo della tutela della salute e dell'ambiente, grande guerriero che ci ha accompagnato con tenacia e passione nella nostra battaglia.
Un abbraccio a tutta la comunità Cillsa...
Che la terra ti sia lieve
Comitato NO AL FORNO di Botrugno
+++
Ci sono persone che lasciano un
segno nelle nostre vite e il dottor Giovanni
Fazio è stata una
di queste. Ci siamo conosciuti per la battaglia contro il forno crematorio a
Botrugno, ti sei subito reso disponibile pur non conoscendomi minimamente e ho
ancora nel cuore il tuo emozionante intervento al cinema. Ho avuto la fortuna
di averti al mio matrimonio e ricordo i tuoi balli scatenati con la tua amata Donata !!! Ti porterò sempre nel mio
cuore, un abbraccio forte Donata
Albiero.
Gabriele
Manzo
+++
Caro Titta, tu c'eri.
Nel 2024 a Firenze, insieme a
Giuseppe Ungherese, Michela Piccoli e le associazioni e i comitati No Pfas
quando è nata la Rete Zero Pfas Italia. C'eri alle nostre riunioni, c'eri
alle nostre discussioni. C'eri e sempre con lo stesso
entusiasmo, la stessa ferma convinzione, la stessa grinta appassionata. Ci spronavi, ci pungolavi tutti,
a chiedere formazione e aggiornamento del personale medico-sanitario e dei
consultori, a chiedere l'etichettatura obbligatoria dei prodotti Pfas Free...
Ad informare soprattutto le donne e i bambini sull'impatto dei Pfas sulla
salute...
Parlavi come medico, indignato,
preoccupato e appassionato sul serio della salute delle persone. Lo dicevi con grande onestà
intellettuale e con sincera, grande umanità. Ci hai travolto tutti con la tua
passione civile, la tua forza morale e la tua lucidità intellettuale.
Giovedì mattina 20 novembre eravamo
in una scuola, per CiLLSA, a parlare ai ragazzi di Pfas come attivista. I ragazzi hanno ascoltato con
grande interesse. Ti abbiamo nominato molte volte, ti abbiamo citato in
continuazione. I ragazzi ascoltavano attenti, in silenzio. Hanno fatto domande.
Uno di loro alla fine ha detto: potrei restare qui altre due ore ad ascoltare...
E gli altri non si alzavano più dalle sedie. E quando abbiamo mostrato la tua
foto e l'articolo di giornale sul Corriere del Veneto e l'album di foto di
Donata, loro sono rimasti a guardare in silenzio, con commozione. E quando la
musica di Viva l'Italia si è interrotta, è scoppiato un applauso spontaneo,
sincero. Ecco, questo credo sia il saluto
più bello, l'eredità più grande, il messaggio più potente che hai lasciato. A
tutti noi. Grazie Titta! Tu c'eri e ci
sarai
Anna
Trevisan (Rete zero Pfas del Veneto -Schio)
+++
Titta (Giovanni Fazio)
Sei stato il maestro più saggio e
positivo nel campo dell’attivismo.La mia ancora quando tutto sembrava
frantumarsi. Mi hai insegnato (tra tanto) che
dire le cose con toni duri e fermi, non è mancare di rispetto, ma è portare
avanti la ricerca della verità. Ti seguirò nei passi di
Donata
Marzia Albiero
(Rerte GAS VI)
+++
Carissima Donata,
ho conosciuto Titta da qualche
tempo ormai, credo oltre 10 anni fa, in una condizione particolare
che era quella dell'inceneritore e del territorio ad esso
correlato. Mi colpì la forza del carattere e la capacità di insegnare
con estrema e profonda umanità, soprattutto l'entusiasmo di quello che
considero un maestro; l'incontro con lui smentì il giudizio frettoloso di chi
me ne parlava mettendomi in guardia. A dispetto delle diverse
opinioni su alcuni argomenti e alle sostanziali differenze, lo considero un
maestro, una delle persone che mi ha insegnato con la chiarezza dell'esempio e
con una coerenza purtroppo ormai rara, rimasi colpito dalla forza e dal
coraggio. Spero tu comprenda la sincerità con cui ti abbraccio e ti sono
vicino anche a nome di mia moglie Maria Teresa … e ti esprimo la nostra
vicinanza, il cordoglio e le condoglianze per la grave perdita di Titta.
Massimo M. Follesa (CoVePa)
+++
Giovanni
"Titta" Fazio
Titta è andato avanti. E' stato un compagno
prezioso in molte lotte, ultima nel tempo quella contro i PFAS, in cui abbiamo
avuto il privilegio e la fortuna di camminare al suo fianco.
Titta è stato instancabile nella ricerca, nella
documentazione e nella voglia di giustizia sociale ed ambientale ed è anche
grazie al suo impegno che le mobilitazioni in Valle dell'Agno e oltre hanno
preso piede. La sua lucidità e il suo rigore sono stati strumenti fondamentali
per smascherare la narrazione ufficiale e per dare al movimento la forza della
consapevolezza. Vogliamo ricordarlo per la sua determinazione ai banchetti e ai
convegni contro i Pfas e il Tav e nelle manifestazione per la difesa della
salute e dell'ambiente.
Ci mancherà. La sua lezione continuerà ad
accompagnarci nelle lotte con rinnovata determinazione.
Associazione Caracol Olol Jackson e Centro
Sociale Bocciodromo
+++
Con grande tristezza salutiamo il
dott. Giovanni Fazio, per tutti "Titta".
Figura di riferimento della
battaglia no PFAS, medico di grande umanità e instancabile attivista, ha
sostenuto il nostro percorso fin dall’inizio, partecipando a una delle prime
assemblee pubbliche al Laboratorio Sociale di Alessandria. Ci ha lasciato insegnamenti
preziosi e la nostra lotta continuerà anche in suo nome, accanto alla memoria
di tutti i compagni di strada che ci hanno lasciato.
Il Comitato Stop Solvay partecipa
al dolore della famiglia e di chi gli ha voluto bene.
Comitato Stop Solvay
+++
Non ho conosciuto il dott. Fazio di persona, ma
ho avuto modo di ascoltarlo in molti dei suoi interventi, sia in incontri
online che in varie registrazioni ed ho potuto apprezzarne la sua grande
statura di uomo e di medico. Mi ero già immaginata di averlo tra i medici
che maggiormente hanno seguito il dramma della contaminazione in Veneto, qui a
Brescia per quella che è una mia fissazione: far incontrare i nostri
medici di base con i medici che nelle zone contaminate hanno seguito e
vissuto tutta la vicenda Miteni. Il destino ha voluto diversamente ma io
ringrazio tantissimo il dott. Fazio per quello che ha saputo trasmettermi con
le sue parole ed il suo esempio. Porgo alla famiglia e a tutti voi che l'avete
conosciuto e apprezzato le più sentite condoglianze.
Gonella Casalini (rete ZERO Pfas Italia)
+++
Cara
Donata ho appreso ora della scomparsa di Titta...sono incredulo e sgomento, un
dispiacere enorme. Ti mando un abbraccione forte forte, sabato ci saremo a
salutare Titta, che ci mancherà enormemente!
Scendono le lacrime anche a me, davvero non riesco a crederci. Mi
dispiace tantissimo, volevo proprio bene a Titta!
Omaggio al
Compagno Titta Giovanni Fazio
Quando abbiamo
appreso della scomparsa di Titta, in molti del Coordinamento dei Comitati No Inceneritori siamo
rimasti sgomenti, senza parole, increduli, consci della grave perdita umana epolitica, perché va detto che Titta era uno straordinario e
insostituibile militante di cui sentiremo forte la mancanza.
Non ricordo bene
quando ci siamo conosciuti la prima volta, ma con molta probabilità almeno 10 anni fa quando
abbiamo partecipato per le prime volte alle manifestazioni NO PFAS davanti alla Miteni. Ci siamo
poi incontrati in diverse iniziative e riunioni, per esempio a Padova presso la
sede dei Beati
Costruttori di Pace di Don Albino Bizzotto, quando in diverse occasioni abbiamo
cercato di fare rete tra i
vari comitati veneti, e anche in occasione della precedente tornata di elezioni regionali, quando
abbiamo cercato in tutti i modi di mettere insieme il variegato mondo ambientalista
della nostra Regione, per provare a darci una rappresentanza autonoma in
Consiglio regionale. Quel
tentativo non riuscì ma fu importante per rinsaldare le relazioni tra i nostri
comitati e associazioni.
Relazioni che si
sono approfondite ancora di più nel costruire insieme il movimento NO PFAS a livello regionale
e nazionale: così con Titta capitava non di rado di vederci o di telefonarci
per valutare ciò che
andava e soprattutto quali erano i problemi e come affrontarli nel modo più efficace.
Immancabile erano le sue telefonate per invitarmi all'Ecofesta di Arzignano;
l'ultima volta non riuscii a
partecipare per una serie di inconvenienti e fui molto dispiaciuto, anche per
il rapporto di grande stima
reciproca che avevamo instaurato.
Titta non è stato
solo un attivista fondamentale per i comitati vicentini che per primi hanno
aperto in Veneto il fronte
PFAS; ma è stato un protagonista e ha dato un contributo importantissimo a
tutte le lotte ambientali e
in difesa della salute sicuramente a livello regionale, ma direi in qualche
modo anche a livello
nazionale.
Titta aveva ben
chiaro che è solo unendo le forze sociali e i movimenti che dal basso provano a difendere i
territori e la vita che si possono sconfiggere i potentati e le lobby che
speculano sull'ambiente e
sulla salute delle popolazioni.
Aveva ben chiaro,
e non perdeva occasione di spiegarlo con la sua capacità oratoria, che le
vertenze ambientali e in
difesa della salute, non solo sono battaglie sacrosante e importanti di per sé
stesse, ma intervengono su
una delle principali contraddizioni del sistema capitalista, e per questo costituiscono un
terreno concreto, vero, sul quale si può dare battaglia, sul quale possiamo
dare filo da torcere,
costruire comunità, consapevolezza e accumulare forza.
In altre parole
per Titta, come per noi, le battaglie ambientali sono battaglie fondamentali
per difendere i
territori, e allo stesso tempo battaglie che assumono una valenza più generale
nel contesto della
lotta per sconfiggere un sistema distruttivo e disumano che sacrifica qualsiasi
cosa sull'altare del
profitto e del mercato.
Titta ci credeva
veramente, credeva nel fatto che lottando uniti, senza mai perdere la
radicalità e la visione globale,
si può davvero cambiare questo mondo, questo sistema...come si diceva a Genova nel 2001 “Un altro
mondo è possibile”, e oggi potremmo aggiungere quanto mai necessario. E anzi credeva nel
fatto che solo dalle lotte e dal basso può scaturire un vero cambiamento.Titta, oltre che
dotato di una intelligenza vivace e di uno spessore culturale non comune, aveva
una forza
straordinaria e positiva che ti trasmetteva con quel suo sorriso contagioso; e
si vedeva dai suoi occhi che era una
persona buona, con un cuore grande e generoso.
La sua
instancabile voglia di lottare trovava origine proprio da queste sue qualità
umane: io penso che Titta stesse
troppo male a stare fermo di fronte alle ingiustizie, alla violenza e alla sopraffazione, che
si trattasse dei veleni sparsi dalla Miteni, dagli inceneritori, o peggio dei massacri
perpetrati impunemente in Palestina o in altri scenari di guerra.
Probabilmente
nell'agire trovava anche lui senso in un mondo che ormai ha perso ogni senso, e forse lottare lo
aiutava a placare la sofferenza. Dai vari
contributi che ho ascoltato, capisco che per Titta è sempre stato così.
L'ultima volta che
ci siamo visti è stato a Marghera circa due mesi fa, alla riunione della Rete regionale
Zero PFAS, nel corso della quale intervenne in modo appassionato per ribadire l'importanza e il
significato profondo della lotta che insieme stiamo conducendo. Ma il ricordo più
bello è quello dello scorso giugno: siamo arrivati con una delegazione dal veneziano al
presidio davanti al Tribunale di Vicenza in occasione del pronunciamento della sentenza di primo
grado per il processo Miteni; quando ci siamo visti ci siamo abbracciati calorosamente e
fraternamente perché il giorno prima avevamo sconfitto il progetto di ENI che puntava a
costruire un grande inceneritore di fanghi inquinati a Porto Marghera. L'ho guardato
negli occhi e tenendolo stretto con le braccia gli dissi: “Vedrai che andrà bene anche qui!” e lui mi rispose: “Per forza deve andare bene, cosa
altro deve succedere perchè la giustizia si schieri
finalmente dalla parte giusta?!”. E alla fine è andata bene, ed è stato commovente
sentire al telefono la gioia
di Titta e di tutti gli altri alfieri e alfiere (penso soprattutto alle mamme
no PFAS, a Donata) della
battaglia contro i PFAS. Due vittorie importantissime in soli due giorni,
benzina pura sul fuoco che
ardeva e animava Titta.
Come diceva il
Comandante Che Guevara, la dote più importante di un rivoluzionario è sentire
su di sé ogni
ingiustizia commessa contro chiunque in ogni parte del mondo... Titta aveva questa
sensibilità e questa capacità empatica, perciò caro Compagno Titta...
HASTA LA VICTORIA
SIEMPRE!!!
Mattia Donadel in rappresentanza
del comitato Opzione Zeroe
del Coordinamento No Inceneritori Porto Marghera
+++
Ho
letto il tuo post e ti dico una cosa, sei costretta a continuare a lottare
perché Titta ti avrebbe onorato così, lottando il doppio. Ai ragazzi devi
insegnare la forza che quel siciliano cocciuto aveva e tu porti dentro come suo
dono. Non è giusto che questa energia voli via con lui, chi ti guarda vi vede
entrambi. Hai tanta gente che ti è vicina, sarà difficile, a volte
insopportabile, ma ci riuscirai, lo devi a quel rompipalle! E anche a me, perché
la bici è di entrambi, e ora devi pedalare! Un abbraccio enorme
Claudia
Marcolungo (docente università PD, attivista)
+++
Una triste
notizia, ci ha lasciato Titta Fazio medico di Isde ad Arzignano VI, attivissimo
da decenni su ogni problema ambientale e di difesa della salute.
Lo ricordiamo
anche con questo video.
https://www.facebook.com/reel/2063385511153346
Michele Boato (ex deputato Verdi , grande ecologista Veneziano)
+++
Ho condiviso con Titta, parole,
pensieri, progetti, ci siamo ritrovati affianco nella difesa dei diritti umani
universali, primo di tutti quello della salute per ogni persona affinché non
sia un privilegio, uniti per la salvaguardia dell'ambiente, il ripudio della
guerra e la difesa della Costituzione, della democrazia e della libertà per
conquistare una giustizia sociale presupposto di ogni uguaglianza. Ho ascoltato
sempre con attenzione le sue profonde riflessioni sulla vita, le sue analisi
storiche e politiche, condividendo la sua critica all'attuale modello di
sviluppo che genera crescente povertà e disuguaglianza.
Mi mancherà, ma ciò non mi impedirà
di proseguire il dialogo con lui e di continuare a perseguire l'utopia di un
mondo migliore. Un forte abbraccio a Donata ed un abbraccio collettivo a tutti
coloro che oltre la stima gli hanno voluto bene…Titta
lascia in eredità tanti compagni di strada che ti vogliono bene e che ti
aiuteranno anche nell'oscurità di questo momento. Ti abbraccio forte e spero di
poterti aiutare, con tutto il cuore. Abbi cura di te… Cara Donata, dopo sarai
sostenuta ed affiancata da tutti coloro che gli hanno voluto bene. Il tuo
grande amore per Titta ora ti fa vedere solo il vuoto, sai che ti mancherà e ci
mancherà sempre ma la sua assenza fisica non deve impedirci di continuare il
dialogo con lui e di sentirci ancora insieme a lui. Un forte abbraccio.
Claudio
Lupo (Isde, gruppo educativo zero Pfas, CiLLSA)
+++
Carissima ti abbraccio ho nel cuore Fazio grande guerriero in difesa della salute dei cittadini e dell’ambiente a quante serate ha dato sostegno e partecipazione e tu grande Donna forza non ti fermare
Marina Lecis (perito del tribunale di PD, sez penale)
+++
Caro “Titta”,
non ho avuto la fortuna di conoscerti al bar, in un campo di gioco oppure
in vacanza.Ti ho incontrato nel corso di una lotta collettiva per la difesa della vita
e della salute delle persone e di beni comuni preziosissimi quali l’acqua e l’ambiente,
compromessi da un vero e proprio disastro ambientale consumatosi nel nostro territorio. E nella lotta ti si riconosce subito, per determinazione, intelligenza e
protagonismo personale.
Un protagonismo che però, credo anche grazie all’azione ed alla personalità
della tua amata compagna Donata, altra indomita protagonista di questa lotta collettiva che
ho avuto modo di conoscere andando con lei nelle scuole per sensibilizzare sul tema Pfas
e favorire la crescita di una cittadinanza attiva, non si contrappone al lavoro di
squadra ed alla ricerca di relazioni e di confronto con le persone.
Tu mi hai accolto, come persona e come Segretario Generale di
un’organizzazione sindacale molto caratterizzata sul piano politico. Abbiamo
collaborato, abbiamo assieme partecipato ad incontri, riunioni, iniziative e
manifestazioni. Ci siamo confrontati e spesso mi hai spronato a far muovere la
Cgil sul tema Pfas, sempre con grande rispetto, e te ne sono grato.
Che bello vedere te e Donata con lo striscione di CiLLSA alle
manifestazioni sul tema dei cambiamenti climatici. E che bello vedervi ed alla manifestazione regionale
in difesa della sanità pubblica a Vicenza, due anni fa! Militanza ambientale, la tua e la vostra, ma anche militanza sociale e
politica più generale per la pace, per l’accoglienza, per la democrazia, per i diritti e per una
società più giusta, più inclusiva e più a misura umana.
Desidero infine ricordare la tua grande attenzione e premura verso chi
lavora, in particolare verso le operaie e gli operai spesso vittime di un
sistema che sacrifica ogni cosa al profitto. Questo spiega la tua insistenza sulla necessità di avviare una sorveglianza
sanitaria per lavoratrici e lavoratori potenzialmente esposti ai Pfas, evitando così
l’enorme contaminazione subita dagli ex operai Miteni.
Caro “Titta” e cara Donata, è stato un onore ed una ricchezza incontrarvi e
vi ringrazio della vostra amicizia. Fai buon viaggio “Titta”, e che la tua energia accompagni ancora Donata e
noi tutte e tutti nel proseguimento di una lotta in cui credevi e nella quale ti sei speso.
Giampaolo Zanni (sindacalista CGIL Veneto)
+++
Un carissimo e commosso saluto a Titta, grande esempio di impegno costante e di militanza in difesa dell'ambiente, della salute e dei diritti.Un abbraccio e sentite condoglianze a Donata
Maurizio Ferron
+++
Giovanni
"Titta" Fazio
Con il suo
impegno costante e smisurato, Titta ha tracciato una strada che abbiamo
percorso insieme sin da prima che la nostra associazione nascesse.
Titta è stato
guida, esempio e ispirazione. Fonte inesauribile di energia che sapeva sempre
trasformare in idee, progetti e risultati contagiando e coinvolgendo chi ha
avuto la fortuna di conoscerlo. Prendiamo ora
per mano la sua compagna di vita Donata per continuare sulla stessa strada
verso lo stesso obiettivo di sempre, certi che nei momenti di difficoltà sarà
il ricordo dell'inconfondibile voce di Titta ad unirsi alle nostre per darci
forza e ispirazione.
Il mondo
di Irene
+++
Carissima Donata,
oggi, al termine della commemorazione di Titta,
sono dovuta correre a casa per andare da mia madre. Mi è molto dispiaciuto di
non essere riuscita a salutarti con un abbraccio come avrei voluto e
quindi ti scrivo ora. Il saluto a Titta è stato intenso, commovente e vero
e il ricordo che ne è risultato racconta la grande stima e il profondo
affetto e la gratitudine che ha generato in quanti hanno avuto il privilegio di
percorrere un tratto di strada insieme a lui.
L'altra sera, mentre camminavo veloce ed
accigliata diretta all'ennesima riunione sulle problematiche dell'inceneritore,
un signore mi è passato vicino in bicicletta e mi ha detto: " Signora! Ha
perso..." e mentre io mi guardavo dietro alle spalle per capire che cosa
fossi riuscita a perdere per strada nella mia celebre sbadataggine, ha
aggiunto: " ha perso il sorriso, signora, ha perso il sorriso!" Aveva
ragione, io il sorriso lo perdo spesso e sempre di più. Titta, invece, non
ha mai perso il sorriso, oggi l'hanno ricordato in tanti, e per me è davvero
straordinario che qualcuno riesca a mantenerlo mentre affronta battaglie che
costringono a tenere lo sguardo dentro al disastro. Solo chi protegge con cura
il fanciullo che ospita dentro di sè, può continuare a sorridere agli altri e a
vedere sempre, anche in mezzo al disastro, la bellezza del mondo.
L'ultima volta che ho visto Titta è stato in
occasione del convegno che avete organizzato ad Arzignano. A tavola ero seduta
accanto a lui, ho ascoltato il suo racconto degli anni all'università, del suo
amore per le piante e per la chitarra, della sua militanza politica. Ad un
certo punto, pur avendo mangiato poco o nulla, si è alzato da tavola per
andarsene a metà pranzo, perché temeva che Mattia arrivasse alla sede del
convegno e non trovasse nessuno. Mentre se ne andava e noi restavamo lì seduti,
mi ha ricordato i miei figli, quando tornano casa e li rivediamo dopo
mesi, si siedono a tavola e ci donano i loro racconti, ma poi subito, senza
neppure portare la valigia in camera, sono già fuori a vivere la loro giovane
vita, sostenuti da un'energia travolgente, senza perdere neppure un
minuto. E così anche il giovane Titta, per sempre giovane.
Laura
Rossi (attivista di Schio)
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Collega cara, leggo di Titta. Lo
chiamavano così fine anni sessanta, inizi settanta. Era inesausto e inesauribile
testimone di una radicale trasformazione sociale e politica. Amato medico in Valdastico.
Lo ammiravo molto /con te a fianco/
nella sua lotta contro l'inquinamento. Anche nel coinvolgimento scolastico. Uomo affascinante e
carismatico...Uomini simili vengono ritenuti al di fuori del tempo. Quasi non
mortali. Fa parte ora dei Morti Vivi come io li chiamo. Presenti davvero in
noi. in dialogo e sostegno.
So cosa provi.Persi anch'io chi si muoveva in
bicicletta con me. Uso una tua frase Vedrai sarà piu vivo che mai.Per quanto possa avvertire il
tutto. Mi sento a te vicino con sincero affetto.
Che Titta viva nella sua scalata
al cielo.
Antonio Cassuti
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Ciao
Titta, spesso insieme x una società più giusta e libera. Un abbraccio a
Donata.
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Grazie Titta, per molte cose che non elenco, come tuo
paziente, come uomo e come amico. Il tuo sorriso continuerà a splendere in modo
indelebile.
Enrico Marchesini ( attivista storico )
+++
Pur
non potendo, purtroppo, essere oggi qui fisicamente presente, desidero tuttavia
partecipare a questa cerimonia e ricordare anche io, con tutti voi, Titta
Fazio.
Io
e Titta ci siamo conosciuti e abbiamo cominciato a frequentarci a Catania, ai
tempi dell’Università. Quando eravamo ancora studenti sulla soglia dei venti
anni; e da allora siamo sempre stati, reciprocamente, ognuno dei due il
migliore amico dell’altro. E così ho potuto seguire con fraterno affetto, tutte
le sue vicende esistenziali, da quelle sentimentali e familiari a quelle
sociali e politiche.
Nel
rendere onore alla sua memoria, posso perciò dare oggi una testimonianza
attendibile della sua personalità, i cui tratti più autentici e significativi
affondano le proprie radici - e si manifestano - già negli anni giovanili, in
cui TITTA ha maturato quel carattere e quegli ideali che hanno poi trovato
ulteriore, piena realizzazione nelle sue battaglie sociali e politiche in
Veneto, in difesa dell’ambiente (e non solo).
La
lotta meritoria condotta da Titta in Veneto rappresenta, quindi, il frutto
maturo del suo originario carattere e della sua indole poetica e sognatrice,
nonché della formazione culturale, politica, etica, spirituale che egli ha
sviluppato in Sicilia, in particolare a Catania, a contatto con gli ambienti
culturali e intellettuali di quella città.
Titta
Fazio è stato invero - durante tutta la sua vita - un poeta e un sognatore
(così lo posso convintamente definire). Il suo sentimento poetico – con cui ha
sempre guardato il mondo e la vita – lo ha espresso, sin da ragazzo, con le
molte meravigliose canzoni da lui composte (e cantate): tra le quali ricordo
“Io sono una cometa”, “Tutto passa”, “In una piazza nera nera” e, da ultimo,
“Quando morirò, morirò cantando”; canzoni giovanili da cui emerge già la sua
straordinaria sensibilità verso tutto ciò che è umanamente universale (anche, e
persino, in senso metafisico!). E che ha poi, subito, trovato concreta e piena
realizzazione nel suo costante ed entusiastico impegno civile, sociale e
politico.
Ed
è certamente da SOGNATORE -- nel senso migliore della parola (quale è stato
bene espresso nella citazione di John Lennon molto pertinentemente apposta sul
Suo necrologio) -- che Titta Fazio ha vissuto tutto il suo costante, perenne e
appassionato impegno civile, politico e sociale. Da lui profuso – per tutta la
sua vita, fino agli ultimi anni proprio qui ad Arzignano; vivendo i suoi ideali
appunto come SOGNI, intesi quali aperture e slanci vitali verso il nuovo e
verso il futuro.
Tutti
qui conoscete la sua lotta contro il PFAS; da lui condotta sempre con il
sostegno tenace ed instancabile della sua amata consorte Donata; la quale ha
dato a Titta un personale sostegno esistenziale davvero prezioso e
straordinario nella realizzazione dei suoi progetti.
La
battaglia di Titta ha avuto una grande risonanza anche nazionale, oltre che,
naturalmente, qui nel Veneto. E certamente voi tutti, che mi ascoltate, l’avete
seguita e ad essa avete convintamente partecipato. Per questa battaglia egli ha
ben meritato la vostra perenne gratitudine! Sento di dover aggiungere che Titta
Fazio ha cercato sempre, nella sua vita, la VERITA’, intesa come riflesso della
realtà. E, quindi, una verità dinamica e progressiva, proprio come egli
considerava la realtà stessa!
In
questa ricerca della verità, egli ha sempre operato coinvolgendo, nel suo
impegno, gli altri. Consapevole dell’importanza e necessità dell’UNIONE fra
uomini legati dagli stessi ideali e dagli stessi interessi (da qui la
SOLIDARIETA’ E COMUNIONE NELL’IMPEGNO COLLETTIVO da lui sempre perseguite).
Dobbiamo
perciò essere oggi tutti grati a Titta, rendendogli l’onore che merita, in
questo giorno e in questo luogo. E impegnandoci a ricordarlo sempre, per
trovare in Lui costante ispirazione e stimolo, per una nostra azione futura che
sia il proseguimento fruttuoso del Suo luminoso esempio. Esprimiamo questi nostri sentimenti - e
soprattutto la nostra grande ammirazione e gratitudine verso Titta - con il
nostro forte, caloroso applauso!
Antonio
Cardaci (già magistrato e Presidente Tribunale di Catania)
+++
Donata
non fermarti. TITTA è l’angelo di tutti
gli ambientalisti. Pensa ad Arzignano e tutti i paesi che avete migliorato con
la vostra positiva umanità. Siete gli eroi di questi tempi
Loretta
Cadaldini (Legambiente Valdagno ) +++
Cara
Donata, Ti abbraccio forte.
L’improvvisa scomparsa di Giovanni mi lascia incredulo e il vuoto della sua
mancanza è per chi ha avuto la fortuna di conoscerlo e di confrontarsi con lui è
davvero incolmabile. Posso solo immaginare il tuo dolore per la perdita di un
compagno con cui si è condiviso ogni minimo respiro della vita. Desidero
inviarti insieme alle condoglianze la mia più affettuosa vicinanza.
Mirko
Balsemin (presidente della sezione Concia di Confindustria Vicenza)
+++
Ciao
Donata, ti scrivo per mandarti un abbraccio, forte. Tu e Titta, con Giulia e
Michele, avete un posto speciale nel mio cuore, siete sempre stati l'archetipo
di quella che per me è la felicità familiare, condivido un'indicibile tristezza
con voi. Vorrei avere parole per esortarti a pensare a tutto quanto di positivo
e meraviglioso si possa dire e ricordare di Titta, che sono davvero tante cose,
ma credo che per oggi indugeremo nel dolore e nella mancanza, pur sapendo che
presto ci sarà da riprendere la vita, la lotta… e potrai contare sulla mia partecipazione.
Clarissa Serafini ( CiLLSA) +++
Caro Dottore Fazio, sono sicura che nulla va perso di ciò che sei stato ed hai fatto e detto e più che mai ora hai la possibilità di aiutarci ogni giorno ad orientarci a proseguire. Grazie sempre con riconoscenza
Gloria Pegoraro (CiLLSA)
+++
Oggi ho perso un pezzo della mia
vita.Una persona speciale, sempre con il
sorriso... se chiedevo un consiglio lui c'era ..Ci siamo visti 3 settimane fa. Mai
avrei pensato questo triste epilogo.Sono stato il tuo paziente appena
sono arrivato in Italia ... E adesso ero il tuo tecnico di fiducia Eri l'unico che mi faceva il caffè
con la moca napoletana. Ti voglio bene Titta. Mi manchi
Arnaldo
Giuseppa Gastaldello +++
Cara
Donata, sono stupito e addolorato,
perché una persona come Titta, per come l’ho conosciuto ed incontrato io
non può passare, il suo impegno, l’acume
, la squisita socialità che ti avvolgeva
sempre quando gli stavi accanto , la naturalezza della sua cura verso tutto
ambiente compreso mi hanno sempre affascinato e ammirato , siamo tutti oggi
orfani perché non perdiamo un uomo, perdiamo un esempio esemplare di come
dovremo essere, lui ce lo ha mostrato sempre, e questo insegnamento lo tengo
stretto stretto, grato a te e al destino che mi han permesso di incontrarlo e
conoscerlo Ti abbraccio forte forte e con te abbraccio Giulia e Michele. Con grandissimo affetto
Giuliano
Brusaferro (Scuola)
+++
Donata
carissima non ho parole per condividere questo grande dolore. Vorrei esserti
vicina per farti sentire quanto ti voglio bene. Anche se non ho conosciuto
Titta personalmente, le tue parole, le sue e quelle contenute nei report sulla
vostra generosa attività sociale mi hanno aiutata a comprendere la bellissima
persona con cui hai avuto la fortuna di condividere un lungo entusiasmante
percorso di vita. Oggi lui ti manca moltissimo, ma il tuo cuore e la tua mente
custodiscono la grande ricchezza prodotta da quel comune cammino. Sia la tua
forza nel portare avanti il vostro progetto. Ancora
un grande grande abbraccio, mia carissima Donata.
Margherita
Sabatini ( CiLLSA, Roma)
+++
Spero che tutti i meritatissimi riconoscimenti al grande dottor Fazio, a questo uomo unico che ha dedicato la sua vita a formare la coscienza civile delle nuove generazioni, si traducano in coerenti politiche delle amministrazioni locali, di salvaguardia dell'ambiente e della salute.
Sabina Sabatini (Roma )
+++
Ciao
Donata. Ho saputo di Titta. Ti esprimo tutto il mio affetto e vicinanza. Titta,
per me è stato un esempio luminoso di
una persona coerente, combattiva e capace di pensiero lungimirante. E voi due
l'esempio di un amore che oltre a far del bene a voi due si riverbera nel
mondo. Un abbraccio.
Stefania
Romio (prof.ssa attivista)
+++
In questo video
ci sono ci siamo un po’ tutti. Ci sono
tantissime battaglie fatte da Titta e Donata con tutti noi. Ricorderò per
sempre questo uomo medico in primis che aveva a cuore la salute dei suoi
cittadini. Ciao Titta ci eravamo visti al parco della villa Brusarosco alla
ecofesta di fine settembre. Correvi e ti sei fermato a salutarmi....
https://www.youtube.com/watch?v=lPXyH4CPKao
Antonella
Bianco Zarantonello (attivista)
+++
Ciao Donata Ti sono vicino abbiamo perso un
grande uomo, un visionario che ha lasciato un messaggio di speranza
nella battaglia per un mondo migliore, mai mollare continua a pedalare….
Claudio Trainotti (medico, CiLLSA)
+++
Partecipo a questo doloroso momento. E mi
unisco ai moltissimi messaggi di vicinanza e di riconoscimento della partenza
di una grande persona. Con gratitudine per quel che ha operato e che continua a
realizzare in tutti coloro che proseguono il cammino. Per un mondo migliore e
in difesa dell'umanità. Ciascuno faccia la sua parte e avremo reso la migliore
testimonianza. Vicina a lei e ai suoi cari. Al popolo che lotta per il bene.
Anna
Maria Gatti
+++
Grazie dr Fazio per tutto, lei è stato un vero medico, un medico che ha avuto veramente e indiscutibilmente a cuore i suoi concittadini. La salute, a livello ambientale, è un bene di tutti. Purtroppo abbiamo persone, nelle istituzioni, le quali dovrebbero tutelare la salute pubblica, ma non è così ! Tutti a lucrare, il business prima della salute, coprendo in modo vergognoso sapendo chi inquina. Grazie per la sua conoscenza reale delle situazioni, con spiegazioni esaustive e coraggiose. Buon viaggio e che il vento, l’aria e l’acqua abbiano cura del suo insegnamento per tutti noi !
Sono convinta che il tuo Titta non
ti lascerà mai sola. Ora è partito per una missione speciale, con l’intento di
essere di grande “disturbo“ per chi l’ha avuto come mentore, ed io
personalmente mi sento in colpa per non avere avuto il tempo di seguire di più
il suo impegno di educazione al bene di tutti, l’ambiente e la prevaricazione
arrogante di chi dovrebbe controllare. Mi voglio impegnare pur essendo molto
ignorante riguardo la burocrazia, ma in CILLSA ci sono ottime persone
competenti e per quello che potrò anche in piccole cose lo farò. Per questo
insisto cara Donata, ti mancherà fisicamente ora e sempre, ma ti ha lasciato
una eredità meravigliosa.
Un caro abbraccio e coraggio, non
sei sola!
Gabriella Graizzaro (comitato zero Pfas Agno Chiampo)
+++
Gentile signora PRESIDE...ho avuto il piacere
di lavorare per 3 anni per lei al serale...poi l’ho vista qui a Valdagno...con
grande dispiacere ho sentito la notizia...ho conosciuto suo marito quando
qualche volta veniva a trovarla in ufficio al pomeriggio...RICORDO la sua
dolcezza e il suo bel modo di fare...ricordo signora Preside che le avevo
regalato un centrino per il vassoio...Ricordo che Lei mi disse: ”Cristina lei
fa il piu buon caffè dopo mio MARITO...” Un abbraccio
Signora PRESIDE
Maria Cristina Rossi ...Valdagno
+++
Ci sono persone che riescono a colpirci, a
contaminarci, ad esprimere un impegno che appare perfino irraggiungibile e
"oltre" le possibilità di noi esseri normali. A lasciarci delle
eredità immense. Per quel pochissimo vissuto insieme direttamente, nel mio caso
un flash, e per quel tantissimo che hai fatto per il bene comune, un grazie
incommensurabile. Un abbraccio grandissimo a Donata Albiero
Pierangelo
Miola (volontario in associazioni per divulgazione ambientale e animazione territoriale)
+++
Cara Donata ho saputo, non ho parole, un
abbraccio fortissimo da parte mia in questo momento, Giovanni è stato un uomo
buono e soprattutto un uomo giusto.
Edoardo
Bortolotto (avvocato)
+++
Io e Titta ci siamo conosciuti alle
riunioni dei Verdi del Sole che ride. Ho conosciuto la sua grandezza morale e
il suo sorriso fiducioso in un mondo pulito e solidale e per me ha
rappresentato un faro a cui rivolgermi nelle lotte a difesa della salute dai
bambini agli anziani. Era il vero medico e per lui il suo impegno civile era
una missione. Un abbraccio alla moglie che ho visto sempre al suo fianco
Vittoria Dal Santo
+++
Donata ciao. Volevo dirti che ti ho pensai e ti penso.
Penso al lavoro fatto da tuo marito e da te. Non lasciare quello che stai
facendo. È molto importante continuare. Grazie a te cerco nel mio piccolo di
portare avanti, con le persone che conosco, con i giovani che sono molto
attenti a certe tematiche, il tuo impegno. Sono certa che anche in questo modo
si possa migliorare…
Un
abbraccio
Barbara Pastorello
+++
È una perdita immensa, indimenticabili le
discussioni sui beni comuni, sulla scuola, porterò per sempre il suo sorriso e
la sua ricchezza umana, i suoi valori, le competenze sociali e ambientali nel
mio cuore, ciao Titta viaggia sapendo di avere vicino compagni, militanti,
persone comuni che credono in un mondo migliore!!
Francesco Casale (scuola LIP)
+++
Con grande dolore ho sentito della scomparsa
del vecchio amico, Titta, il quale mi ha regalato tantissimi anni fa il
Libretto Rosso. Le mie più sincere condoglianze a tutti I famigliari ed amici
ed a te, Donata (ci siamo conosciute ad Arzignano parecchi anni fa).
Joan Mason
+++
Titta ha lasciato a tutti una
Lezione di Vita! Un modo di interpretare la
Cittadinanza Attiva come pochi sanno fare. Mai ricerca di visibilità ma azioni
concrete. Sarà fatica per tutti emularne le gesta ! Di un rigore senza pari
Enzo Caneva (attivista)
+++
Grazie Titta , sei stato instancabile nel tuo lavoro a servizio della comunità, e le belle parole espresse dalla sindaca Alessia ed Enrico sono un tributo e un monito per seguire l'impegno profuso dal compianto Titta..
Antonio Camponogara (CiLLSA)
+++
Un abbraccio, un pensiero e sentite condoglianze. Pur non avendo una conoscenza diretta vi seguo da lontano e so bene che siete meravigliose persone che spendono le loro energie e le loro competenze per il bene dell'umanità. GRAZIE per esserci. Parlo al presente perché la persona amata rimane sempre, solo in altra forma e ti aiuterà a superare il grande dolore del distacco
Sofia Battisti
+++
Grazie Titta per la tua passione per la vita, passione per l'uomo e la donna d'oggi, per questa nostra umanità che rischia di essere soffocata e calpestata dal profitto di pochi, che paga a caro prezzo la bramosia di potere e l'arroganza di chi si gira sempre dall'altra parte e non si accorge di chi è nel bisogno. Sei stato, caro Titta, la voce di chi non ha voce, assieme a tutte le donne e a tutti gli uomini che hanno creduto, credono e crederanno che solo INSIEME i sogni di pace, salute per tutti e benessere sostenibile...possono diventare REALTA'. Ciao Titta!
Gigi Fontana
+++
A
Montorso….(la tomba di Titta ) non ci credo….cosi passerò io da lui quando andrò dal papà e
mamma….. Cara
Donata, ci vedremo, intanto un abbraccio forte, fortissimo
Angela Penzo (una amica storica)
+++
Cara Donata, Titta ti SEGUE, ti segue. Non ti ha mai abbandonato Resta un patrimonio di filmati a dimostrazione del vostro impegno. Porterò un suo ricordo nelle scuole, di quanto anche lui credeva in loro.
Un Grande Combattente !! Per primo arrivavano gli altri, la verità, la giustizia. Un Grazie (Titta) per avermi concesso la tua Amicizia Franca.
In una delle tante scuole a parlare di Pfas

Ecofesta 2024
|
|
Francesco Basso (Gruppo educativo Zero Pfas
del Veneto)
§§§
E termino qui con quanto ho raccolto in
facebook e nelle dichiarazioni pubbliche.
A don Albino Bizzotto e a Bepi De Marzi, presenti nella saluto finale, un commosso ringraziamento per le parole incisive sull'operato di Titta
Un grazie per la presenza 'silenziosa e discreta' della Sindaca Alessia Bevilacqua e della Amministrazione comunale , di diversi Istituzioni locali e Associazioni di Arzignano.
Donata
PS: Tralascio i telegrammi (istituzioni, enti, associazioni, cittadini a cui ho risposto singolarmente) i biglietti, le telefonate, le carezze degli abbraccie dei baci, i messaggi privati ricevuti da amici, da pazienti di Titta addolorati, sia di Velo D’Astico sia di
Arzignano (Titta mi ripeteva sempre che avrebbe potuto a scrivere un libro
sugli abitanti Arzignano in quanto in 55 anni di residenza nel comune aveva
conosciuto e curato almeno quattro generazioni), da amici miei della scuola
che lo avevano conosciuto, da conoscenti a cui ho cercato di rispondere.
Chiedo scusa a quanti non mi hanno sentito per varie ragioni, o non ho potuto farlo (non avevo un indirizzo). Il GRAZIE è a tutti, con uguale
intensità e affetto.
Importante per me, qui, regalare al mio Titta l’estremo
saluto delle Persone che lo hanno incrociato nella Vita
Ti accompagni sempre la tua canzone siciliana preferita ( misto di due canzoni in
realtà) che, anche a me, veneta doc, piace tanto. La cantavamo nella tribu' dei
Fazio, al termine di ogni incontro.
Lu suli si nni
va, /dumani torna;
si mi ‘nni
vaju iu /nun tornu
cchiù.
E la pampina
di l’aliva /di l’aliva la
pampina.
Veni lu ventu
la cutulìa /8la cimiddìa,
cascari la fa.
Lu suli si nni
va, /dumani torna;
si mi ‘nni
vaju iu /nun tornu
cchiù.
I compagni ti hanno salutato così
Approfondimento
GIOVANNI FAZIO Il saluto della stampa e dell'amministrazione comunale di Arzignano' https://cillsa1.blogspot.com/2025/12/giovanni-fazio-il-saluto-della-stampa-e.html?fbclid=IwY2xjawO