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domenica 30 novembre 2025

UN COMPLEANNO DA SOLA

   A TITTA     

"Potrei dire che sono un sognatore ma non sono l’unico “(John Lennon). 


Il tuo ultimo regalo sono state le parole che hai pronunciato nella notte del 25 ottobre prima di perdere conoscenza per non svegliarti poi più: “Sei bellissima”, mi hai detto, imbarazzandomi, infagottata com’ero nella camicia da notte e alle prese con il cellulare per chiamare aiuto.

Sei stato un inguaribile sognatore e visionario di un mondo migliore.

 Mi hai offerto, nella quotidianità, poesia, colore, avventura, musica,

 canzoni, libri, sorrisi, ottimismo. Mi hai sempre valorizzata, stimata,

 incoraggiata, coccolata, protetta, difesa.        

 Mi hai dato possibilità di sentire i profumi della Vita, le sue bellezze.

 Mi rimproveravi per le mie distrazioni, le mie preoccupazioni rivolte

 al domani. Ripetevi “Donata, carpe diem”. Vivi il presente, attimo

 dopo attimo. Godi la nostra famiglia, il nostro volerci bene, i nostri

 nipotini che guardano a noi due come punti incrollabili di

 riferimento. Di domani non c’è certezza.                                                   

Sei stato un rivoluzionario anche nell’intimità della famiglia,

 esprimendo ogni giorno il tuo rispetto per me in quanto donna.

 Nessun ruolo di genere nelle incombenze ma solo spartizione di

 compiti a seconda delle necessità e delle capacità.

Ora tu vivi in me e nei ricordi di trentacinque anni di matrimonio.

Mi hai invitato sempre, adducendo al fatto che eri più grande di me e

 che nella logica delle cose saresti stato tu a lasciarmi, di continuare

 il tuo impegno civile sociale politico, di farlo nella SCUOLA  e in

 CiLLSA. “Una persona continua a vivere se è ricordata, se i suoi

 ideali sono presi in carico e sono portati avanti”.

Una grande responsabilità Titta; non so se ce la farò. Certo non da

 sola, forse solo se tutti i compagni, amici, cittadini, venuti a renderti

 omaggio nel saluto finale,  mi aiuteranno. L’unione fa la forza

 perché da soli non si vince

“Hasta siempre” Titta.  Continua a tenermi stretta a Te. 




La nostra ultima festa insieme con i nipoti nel giorno del tuo compleanno-3 agosto 2025  

Tua Donata 
                                                                                +++

Nel giorno del mio compleanno ho ascoltato la canzone che  hai composto per me tanti tanti
anni  fa; me la  offrivi  ogni 28 novembre. 
Stavolta, però, non c'eri. Ero sola  e il dolore ... urlava  

 "Non restar coi tuoi pensieri (...)

.Apri gli occhi sulla vita

Guarda un po’ fuori di te.

 Apri un poco la finestra

Splende il cielo attorno a te

Lascia entrar la tenerezza

Non respingerla perché

Questo giorno è la ricchezza

Che ho da spendere per te

Questo giorno è la tua festa

Sarà festa anche per me" 






mercoledì 29 ottobre 2025

PFAS LA VITA E' UNA E VA DIFESA LEZIONI PER 10 MILA STUDENTI

 UN BELL'ARTICOLO DEL GIORNALE  DI VICENZA IN DATA 29 OTTOBRE 2025 




L'associazione

«Pfas, la vita è una e va difesa» Lezioni per 10 mila studenti

Un lavoro di sensibilizzazione ma anche di coinvolgimento e di partecipazione attiva per bandire Pfas, i composti poli e perfluoroalchilici e le microplastiche che stanno avvelenando i territori. Lo sta portando avanti da 8 anni il Gruppo educativo zero Pfas del Veneto girando per gli istituti scolastici della nostra regione.

«Abbiamo incominciato ad operare nel 2018, sempre gratuitamente - spiega la coordinatrice delgruppo, la vicentina Donata Albiero che è anche portavoce del Cillsa, ovvero Cittadini per il lavoro, la legalità, la salute e l'ambiente - incontrando, in 46 scuole secondarie, più di 10 mila studenti e 2 mila adulti, tra genitori e docenti. Il nostro itinerario per l'anno scolastico 2025/2026 aggiorna i contenuti del programma finora svolto, dando una visione più generale alla gravissima contaminazione da Pfas che abbiamo subito e continuiamo a subire in Veneto, collegandola alla micidiale questione delle microplastiche. 

Partiamo dalla sentenza storica ed esemplare del 26 giugno scorso a conclusione del processo denominato "Miteni", con condanne pesanti per quanto riguarda gli inquinatori, vittoria epocale delle associazioni e dei comitati, atto di giustizia che ha confermato essere l'acqua un diritto, non un terreno di profitto per pochi. 

Ci guida la consapevolezza, però, che questa sentenza non è il traguardo, ma solo uno dei tanti passi che si devono ancora compiere in funzione della salute dei cittadini».Il Gruppo educativo zero Pfas del Veneto, che parla nelle scuole anche di sicurezza nei luoghi di lavoro con esposizione ai Pfas, collega il degrado ambientale e i rischi per la salute all'uso inappropriato di molte sostanze chimiche, in una visione olistica.

«Abbracciamo l'approccio "One health", una percezione della vita in cui natura e società sono integrate e la salute è una sola.

Riflettiamo sul ruolo distruttivo di una chimica usata solo per profitto e degli effetti ancor più tossici di Pfas e microplastiche insieme che ci stanno portando verso conseguenze negative irreversibili».

Gli incontri nelle scuole sono finalizzati a stimolare i giovani a mettere in atto percorsi individuali e collettivi per ridurre il danno causato dalle sostanze chimiche.

«Utilizziamo ascolto, dialogo,confronto da parte nostra e protagonismo, responsabilità, azione da parte degli studenti. Prevenzione - conclude Donata Albiero - sarà la nostra parola d'ordine.

 Ci avvaliamo, in tema proprio di prevenzione, delle idee e delle proposte che sono emerse nel convegno degli ecologisti veneti durante l'Ecofesta in Arzignano, svoltasi lo scorso 13 settembre. Diffondiamo tra gli studenti, come ulteriore difesa individuale e collettiva, il "Manuale di sopravvivenza scolastico" sui Pfas, pubblicato dalla coordinatrice e aggiornato, in progress, dalle osservazioni proprio degli studenti che si impegnano nel compito "A caccia di Pfas". Hanno, già, iniziato il loro reportage quelli della media "Muttoni" di Vicenza». 

Albiero ringrazia le associazioni, i comitati e i gruppi «che ci hanno dato il loro logo come sostegno al percorso educativo 2025/2026. Siamo pronti: esperti di Isde e del territorio e attivisti del Movimento No Pfas. "Contro il muro dell'indifferenza, ci vuole il coraggio di costruire", citando don Luigi Ciotti».

Mercoledì 29 Ottobre 2025    GIORGIO ZORDAN

martedì 30 settembre 2025

QUANDO NASCE LA COLLABORAZIONE TRA UNA SCUOLA E UNA ASSOCIAZIONE ECOLOGISTA

 ECOFESTA 2025  IN ARZIGNANO  STUDENTI PROTAGONISTI E CITTADINI ATTIVI  

 MEDIA ZANELLA 
Ecofesta in Arzignano 20 e 21 settembre 2025 Parco villa Brusarosco 
 I ragazzi della media Zanella impegnati nel laboratorio "Kokedam: Arte verde giapponese"e nella                Festa dell'Albero 

ANTEPRIMA DEL PERCORSO EDUCATIVO NELLE SCUOLE  a. s. 2025/2026 

 Uno splendido esempio di collaborazione tra scuola media Zanella  (IC1 di Arzignano) e l’ASSOCIAZIONE ecologista CiLLSA che nell’Ovest Vicentino si batte in difesa della Salute e dell'Ambiente.

                                                                                      


   

 Il protagonismo dei ragazzi nell'essere sentinelle del proprio territorio (contro l'inquinamento) è quanto auspica e incoraggia il gruppo educativo Zero Pfas del Veneto anche nell’itinerario educativo 2025 2026, dal titolo “QUANDO LA CHIMICA È CONTRO LA VITA. Cittadinanza attiva contro Pfas e Microplastiche”


Siamo in attesa di incontrare in un progetto specifico su PFAS e Microplastiche gli studenti di alcune classi di terza media IC 1 Arzignano,

 Intanto una ventina di  STUDENTI , con noi nel sit in del Movimento No PFAS davanti al tribunale di Vicenza il 7 febbraio 2025 , capitanati dalla prof.ssa Emma Filotto, hanno allestito l’auditorium Zanella,  dove il 13 si sono riuniti gli attivisti veneti per discutere sulle prospettive del dopo sentenza Miteni, con una mostra di cartelloni sui PFAS.

In tale convegno, si è parlato di  SCUOLA, CHE FARE DOPO LA SENTENZA MITENI 

                                               13 settembre  Donata Albiero intervento                                                                                                        https://youtu.be/Y7doxAMquaQ

I ragazzi della Zanella hanno,  poi,  offerto la loro presenza, la loro testimonianza di  ‘attivisti ’ nei due giorni ( 20 e 21 settembre)  dell’Ecofesta al parco di villa Brusarosco, portando la loro voce  in difesa della Natura nella  “Festa dell’Albero” e il  il loro impegno  manuale   nel laboratorio : Kokedama: arte verde giapponese (coltivazione senza vaso).

 


Li ha 'guidati' e protetti la prof.ssa Emma Filotto che ringraziamo  e che rivedremo  nella … sua  scuola.


Alla prossima!

 Donata Albiero 

 






giovedì 18 settembre 2025

SALUTE E PREVENZIONE IL FUTURO SI COSTRUISCE CON L' AZIONE

 

SCUOLA  QUANDO LA CHIMICA È CONTRO LA VITA

CHE FARE DOPO LA SENTENZA MITENI 

             Donata Albiero, convegno ad Arzignano, organizzato da CiLLSA, per gli attivisti veneti                          13 settembre 2025 

                                    Atti del convegno https://youtu.be/Y7doxAMquaQ             
             
Atti convegno attivisti Ecofesta in Arzignano 13 settembre 2025  

Porto un breve contributo ai lavori di questo convegno, senza rubare troppo tempo al prezioso dibattito di questa mattina, per mettervi al corrente dell’impegno di un piccolo gruppo di esperti che hanno dedicato ai giovani e agli studenti le proprie risorse intellettuali e il proprio tempo.

 Una lettera aperta scritta agli studenti a luglio 2025, (e recapitata attraverso i loro docenti referenti PFAS) dopo la sentenza Miteni spiega il percorso didattico del “Gruppo educativo zero pfas” nel 2025 2026.

Abbiamo ricordato loro che il processo Miteni si era concluso.

Si era trattato di una sentenza storica, la vittoria dei cittadini contro una potentissima società multinazionale. Un insperato risultato per la comunità e per le vittime dell’inquinamento, dopo anni di lotta e denuncia.

Abbiamo evidenziato il forte messaggio che emana da questa sentenza: quando i cittadini si uniscono, anche le multinazionali possono essere chiamate a rispondere delle loro azioni.

 I ragazzi hanno ben compreso che la partecipazione conta: chi si informa, si attiva, protesta, può davvero ancora incidere sulle scelte politiche e giudiziarie. 

La storia della lotta dei cittadini disarmati contro la multinazionale è espressione dei tempi che stiamo vivendo; della rapida trasformazione della società dove nuovi poteri economici oligopolisti decidono sulla testa di intere comunità. Tocchiamo nel vivo della nostra carne gli effetti della trasformazione della società in senso neoliberistico.  Non stiamo apprendendo ciò leggendo un libro o ascoltando una lezione. Questa storia si tocca con le mani.

 L’ambiente è un bene comune: ma anche un grande intralcio per chi deve realizzare grandi opere i cui effetti ricadranno sull’intera comunità. I ragazzi che hanno deciso  di partecipare attivamente e alla manifestazione davanti al tribunale hanno vissuto, in prima persona, un momento cruciale della storia nuova che avanza in tutto il pianeta. Entrare nella storia attivamente ha consentito loro di comprenderla appieno e capire tutta l’importanza di un nuovo protagonismo, nel momento in cui le decisioni prese dall’alto possono vanificare le regole della democrazia e sconvolgere la vita reale di migliaia di persone.

Avere preso coscienza di ciò che sta accadendo alle loro vite ha consentito di tramutare questa nuova consapevolezza in azione.

Adesso, affermare che l’ambiente è un bene comune è il frutto di una conoscenza esperienziale, che stimola la creatività e vivifica il significato culturale delle nozioni che studiano nella loro quotidianità di studenti.

Difendere l’ambiente non è più uno sloga generico ma un’affermazione dell’anima.

Nasce in tal modo la consapevolezza di essere parte di una Cittadinanza attiva cioè di avere trasposto nella propria esistenza nuovi valori e non generiche nozioni. Nasce la conoscenza come emozione e come vissuto personale.

Un’altra esperienza che raggiunge i ragazzi è la memoria dei fatti da parte di chi li ha preceduti. La scoperta che altri hanno iniziato un processo che adesso coinvolge le loro esistenze. La memoria personale diventa uno strumento reale che lega tra loro le generazioni. La memoria cancellata purtroppo dai nuovi media (strumenti di una tecnologia che minaccia la natura umana)

La memoria è importante: senza chi ha denunciato e raccontato, oggi non ci sarebbe stata alcuna sentenza.

Raccogliamo le voci dei ragazzi

Ci avevano lasciato a fine maggio 2025, con delle considerazioni importanti:

“Prendere consapevolezza della gravità del problema è il primo passo, forse scontato, ma imprescindibile. Avere una visione chiara dei drammatici effetti che possono provocare i Pfas è fondamentale per contrastare ignoranza e disinformazione.

Siamo disarmati davanti alla presa di coscienza della nostra impotenza: “siamo indifesi, non ci sono tutele legislative o giuridiche, non c’è modo di distinguere tra cibi contaminati e cibi genuini, non possiamo fare esami di accertamento…”

Tuttavia, una nuova consapevolezza della nostra umanità ci spinge a impegnarci collettivamente, per cambiare le attuali politiche industriali, che hanno come scopo principale il profitto e il consumo e orientare la nostra azione nella direzione del benessere psico-fisico, della solidarietà e dell’amicizia al posto della concorrenza.

 

Auditorium Zanella  allestito dagli studenti con cartelloni su Pfas  
                              

I ragazzi ci scrivono:

 “Dobbiamo essere coraggiosi, capaci di prendere scelte che possano cambiare la situazione odierna, imporre leggi e norme che regolino l’utilizzo dei PFAS, studiare alternative possibili o cure mediche in grado di debellarli. Noi, giovani di oggi, saremo i politici, gli imprenditori, i medici, i magistrati di domani. Se davvero riusciremo a capire che cambiare è necessario, allora sarà in nostro potere farlo. Se è vero, come si dice, che il futuro è nelle nostre mani, allora esso potrà essere migliore del presente”.

I ragazzi che hanno scritto questa frase esprimono già nuovi valori e quindi nuove speranze e nuovi progetti. Non aspirano a diventare un bravo tecnico bensì un cittadino cosciente, in grado di usare la tecnologia per fin sociali e umani.

 Riprenderemo il cammino da qui, avendo piena contezza dei nostri obiettivi, cioè il bando delle molecole tossiche e cancerogene e una chimica al servizio dell’umanità e non della speculazione e del profitto. Nel frattempo però abbiamo il dovere etico di affrontare i guasti che tali molecole stanno arrecando nel presente e assumerci la responsabilità di contrastarli in tutti i modi possibili.

Stimoleremo i giovani a mettere in atto percorsi individuali e collettivi per ridurre il danno causato dalle sostanze chimiche, attraverso la presa di coscienza e l’azione diretta, utilizzando nei limiti del possibile, una didattica attiva.

Prevenzione” sarà la nostra parola d’ordine.  Prevenire e combattere la diffusione delle molecole nell’ambiente e nei nostri organismi. Pretendere un servizio sanitario all’altezza della situazione e un impegno reale da parte delle istituzioni che, fino ad ora, a dodici anni dallo scandalo Miteni, non hanno remato certamente dalla parte dei cittadini.

Questo, in estrema sintesi, il nostro impegno didattico che da otto anni portiamo avanti nelle scuole e nella società,

Donata

Approfondimenti 

Stampa e percorso educativo 2025 2026 

Vicenza Report  https://donataalbiero.blogspot.com/2025/09/zero-pfas-del-veneto-gruppo-educativo.html 

Terra Nuova   https://donataalbiero.blogspot.com/2025/09/zero-pfas-incontri-nelle-scuole-un.html

Il Fatto Alimentare  https://donataalbiero.blogspot.com/2025/09/pfas-in-veneto-riparte-il-progetto.html

Terra Aqua  https://donataalbiero.blogspot.com/2025/09/tera-e-aqua-settembre-2025-il-futuro.html

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Comunicato stampa   https://donataalbiero.blogspot.com/2025/09/comunicato-stampa-itinerario-educativo.html

lunedì 15 settembre 2025

ZERO PFAS DEL VENETO GRUPPO EDUCATIVO UN ARTICOLO DI VICENZA REPORT

 11 SETTEMBRE 2025  COMUNICATO STAMPA 




ONE HEALTH. Quando la chimica è contro la vita. Cittadinanza attiva per bandire Pfas e Microplastiche” Itinerario educativo nelle scuole secondarie – A.S. 2025/26

Siamo il Gruppo Educativo Zero Pfas del Veneto. Abbiamo incominciato ad operare nel 2018, sempre gratuitamente, incontrando, in quarantasei scuole secondarie, più di diecimila studenti duemila adulti, tra genitori e docenti. Il nostro itinerario per l’a.s. 2025/2026 aggiorna i contenuti del programma finora svolto, dando una visione più generale alla gravissima contaminazione da PFAS che abbiamo subito e continuiamo a subire in Veneto, collegandola alla micidiale questione delle microplastiche.

Partiamo dalla sentenza storica ed esemplare avvenuta il 26 giugno 2025, con condanne pesanti per quanto riguarda gli inquinatori, vittoria epocale delle associazioni e dei comitati, atto di giustizia che ha confermato essere l’acqua un diritto, non un terreno di profitto per pochi.

Zero Pfas del Veneto

Ci guida la consapevolezza, però, che tale sentenza non è il traguardo, ma solo uno dei tanti passi che si devono ancora compiere in funzione della salute dei cittadini.

Colleghiamo, il degrado ambientale e i rischi per la nostra Salute all’uso inappropriato di molte sostanze chimiche, in una visione olistica, abbracciando l’approccio One Health: una percezione della vita in cui natura e società sono integrate e la salute è una sola.

Riflettiamo sul ruolo distruttivo di una chimica usata solo per profitto e degli effetti ancor più tossici di Pfas e microplastiche insieme che ci stanno portando verso conseguenze negative irreversibili.

Stimoliamo i giovani a mettere in atto percorsi individuali e collettivi per ridurre il danno causato dalle sostanze chimiche, utilizzando il metodo attivo: ascolto, dialogo, confronto da parte nostra e protagonismo, responsabilità, azione da parte degli studenti

Prevenzione

Sarà la nostra parola d’ordine.

Ci avvalliamo, in tema di Prevenzione, delle idee e delle proposte che scaturiscono dal convegno degli ecologisti veneti nell’Ecofesta in Arzignano, il giorno 13 settembre 2025.

Diffondiamo, come ulteriore difesa individuale e collettiva, tra gli studenti, il “Manuale di sopravvivenza scolastico” sui Pfas, pubblicato dalla coordinatrice e aggiornato, in PROGRESS, dalle osservazioni degli studenti che si impegnano nel compito: “A caccia di Pfas”. Hanno, già, iniziato il loro ‘reportage’ studenti della scuola media Muttoni di Vicenza.

Ringraziamo le associazioni, i comitati e i gruppi che ci hanno dato il loro logo come sostegno al percorso educativo 2025/2026.

Siamo pronti: esperti (di Isde e del territorio) e attivisti (del Movimento No Pfas). “Contro il muro dell’indifferenza, ci vuole il coraggio di costruire”(don Luigi Ciotti) Donata Albiero, coordinatrice del gruppo educativo Zero Pfas del Veneto

Arzignano, 11 settembre 2025

Fonte Donata Albiero Zero Pfas del Veneto

 


ZERO PFAS INCONTRI NELLE SCUOLE UN ARTICOLO DI TERRA NUOVA

 

 

Ambiente   “Zero Pfas”: incontri nelle scuole

15 SETTEMBRE  TERRANUOVA 

“Zero Pfas”: incontri nelle scuole

https://www.terranuova.it/news/ambiente/zero-pfas-incontri-nelle-scuole

 Anche quest'anno in Veneto il gruppo Zero Pfas porta nelle scuole gratuitamente incontri per informare e sensibilizzare ragazzi e famiglie sul problema dell'inquinamento da Pfas. 

 Come ci spiega Donata Albiero, attivista da tempo sul tema.

«Abbiamo incominciato a operare nel 2018, sempre gratuitamente, incontrando, in quarantasei scuole secondarie, più di diecimila studenti e duemila adulti, tra genitori e docenti» spiega Donata.

La proposta di incontri per l’anno scolastico 2025/2026 «aggiorna i contenuti del programma finora svolto, dando una visione più generale alla gravissima contaminazione da Pfas che abbiamo subito e continuiamo a subire in Veneto, collegandola alla micidiale questione delle microplastiche – prosegue Donata – Partiamo dalla sentenza storica ed esemplare dello scorso 26 giugno, con condanne pesanti per gli inquinatori, vittoria epocale delle associazioni e dei comitati, atto di giustizia che ha confermato l’acqua come diritto, non come profitto per pochi. Ci guida la consapevolezza, però, che tale sentenza non è il traguardo, ma solo uno dei tanti passi che si devono ancora compiere in funzione della salute dei cittadini. Colleghiamo il degrado ambientale e i rischi per la nostra salute all’uso inappropriato di molte sostanze chimiche, in una visione olistica, abbracciando una percezione della vita in cui natura e società sono integrate e la salute è una
sola».

«Stimoliamo i giovani a mettere in atto percorsi individuali e collettivi per ridurre il danno causato dalle sostanze chimiche, utilizzando il metodo attivo: ascolto, dialogo, confronto da parte nostra e protagonismo, responsabilità, azione da parte degli studenti – spiega ancora Donata – Prevenzione sarà la nostra parola d’ordine».

QUI il progetto integrale e i contatti utilizzabili

https://donataalbiero.blogspot.com/2025/09/one-health-quando-la-chimica-e-contro.html


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giovedì 11 settembre 2025

COMUNICATO STAMPA ITINERARIO EDUCATIVO SU PFAS E MICROPLASTICHE

 



 


Arzignano,  11 settembre 2025

 ONE HEALTH. Quando la chimica è contro la vita. Cittadinanza attiva per bandire Pfas e Microplastiche” Itinerario educativo nelle scuole secondarie – A.S. 2025/26

 Siamo il Gruppo Educativo Zero Pfas del Veneto. Abbiamo incominciato ad operare nel 2018, sempre gratuitamente, incontrando, in quarantasei scuole secondarie, più di diecimila studenti e duemila adulti, tra genitori e docenti. Il nostro itinerario per l’a.s. 2025/2026  aggiorna i contenuti del programma finora svolto, dando una visione più generale alla gravissima contaminazione da PFAS che abbiamo subito e continuiamo a subire in Veneto, collegandola alla micidiale questione delle microplastiche. 

Partiamo dalla sentenza storica ed esemplare avvenuta il 26 giugno 2025, con condanne pesanti per quanto riguarda gli inquinatori, vittoria epocale delle associazioni e dei comitati, atto di giustizia che ha confermato essere l’acqua un diritto, non un terreno di profitto per pochi.

Ci guida la consapevolezza, però, che tale sentenza non è il traguardo, ma solo uno dei tanti passi che si devono ancora compiere in funzione della salute dei cittadini. 

Colleghiamo, il degrado ambientale e i rischi per la nostra Salute all’uso inappropriato di molte sostanze chimiche, in una visione olistica, abbracciando l’approccio One Health: una percezione della vita in cui natura e società sono integrate e la salute è una sola.         

Riflettiamo sul ruolo distruttivo di una chimica usata solo per profitto e degli effetti ancor più tossici di Pfas e microplastiche insieme che ci stanno portando verso conseguenze negative irreversibili.

Stimoliamo i giovani a mettere in atto percorsi individuali e collettivi per ridurre il danno causato dalle sostanze chimiche, utilizzando il metodo attivo: ascolto, dialogo, confronto da parte nostra e protagonismo, responsabilità, azione da parte degli studenti

Prevenzione sarà la nostra parola d’ordine.  

Ci avvalliamo, in tema di Prevenzione, delle idee e delle proposte che scaturiscono dal convegno degli ecologisti veneti nell’Ecofesta in Arzignano, il giorno 13 settembre 2025. 

Diffondiamo, come ulteriore difesa individuale e collettiva, tra gli studenti, il “Manuale di sopravvivenza scolastico” sui Pfas, pubblicato dalla coordinatrice e aggiornato, in PROGRESS, dalle osservazioni degli studenti che si impegnano nel compito:  “A caccia di Pfas”.  Hanno, già, iniziato il loro 'reportage' studenti della scuola media Muttoni di Vicenza. 

Ringraziamo le associazioni, i comitati e i gruppi che ci hanno dato il loro logo come sostegno al percorso educativo 2025/2026.   

 Siamo pronti: esperti (di Isde e del territorio) e attivisti (del Movimento No Pfas).     "Contro il muro dell'indifferenza, ci vuole il coraggio di costruire"(don Luigi Ciotti )  

 Donata Albiero,  coordinatrice del gruppo educativo Zero Pfas del Veneto                                                          

Allegato 

Il percorso educativo