La sfida degli studenti di Schio.., ovvero il loro percorso di cittadinanza attiva nel progetto "ONE HEALTH. Quando la chimica è contro la vita. Cittadinanza attiva per bandire Pfas e Microplastiche"
«Non penso proprio che i giovani
siano dei bamboccioni; credo moltissimo in loro. Mi sono resa conto che, se si
sa investire su di loro, se si sanno provocare nel modo giusto, rispondono
sorprendendo noi adulti», ho ripetuto in più occasioni pubbliche.
E così è stato anche nel convegno “Democrazia e impegno civico: alcune sfide comuni", organizzato al teatro dell'OPSA di Sarmeola dove Luca, accompagnato da Samuel e Sofia ha raccontato ai compagni
del liceo Galilei di PD lì presenti in quattrocento cinquanta, tra i diciasette e i diciannove anni, la sua esperienza di studente
cittadino attivo, assieme alla sua classe, alla sua scuola.
Sicuro di sé, ha usato un linguaggio
profondamente convincente e tutti lo abbiamo ascoltato con interesse; io, orgogliosissima, perché rappresentava i dodicimila studenti incontrati dal Gruppo Educativo Zero pfas del Veneto in otto anni di attività.

Ecco in sintesi il racconto di Luca:
“Come abbiamo iniziato
● prof.ssa Rossi ci ha introdotto alla tematica 3 anni fa
● abbiamo cominciato a fare degli incontri formativi con la
prof.ssa Donata Albiero e dott. Giovanni Fazio all’interno del progetto “PFAS
one Health”
● ci siamo interessati alla tematica e abbiamo cominciato a
pensare a delle azioni concrete
come “Pfas fuori dalle
scatole” (cosa consisteva e che ora speriamo che qualcuno lo porti avanti)
2) Partecipazione al presidio a Vicenza (davanti al tribunale per il processo Miteni)
● partecipazione volontaria al presidio a Vicenza, dove abbiamo
espresso la nostra opinione a riguardo insieme agli altri manifestanti
● abbiamo conosciuto e siamo stati intervistati da Filippo
Tommasoli (fotografo, regista e documentarista) e da Marco Milioni (giornalista
d'inchiesta e tematiche ambientali)
● abbiamo conosciuto le mamme no-pfas
3) Interesse a condividere conoscenze sulla tematica
● nasce in alcuni di noi l’interesse di rendere nota questa
tematica all’istituto
● abbiamo portato avanti quest’idea grazie a “Itis x l’ambiente”
- Itis x l’ambiente è un gruppo formato da studenti del nostro
istituto impegnato a rendere più sostenibile la nostra scuola
● intervento al Festival della Scienza di Schio
4) Preparazione all’ incontro
● abbiamo intervistato varie persone nella nostra scuola per
sapere quanto fossero a conoscenza della tematica pfas
5) Incontro informativo in Aula Magna
● il 02/04/2025 abbiamo organizzato un incontro formativo in aula
magna a cui ha partecipato tutta la nostra scuola (circa 1000 studenti)
● ci siamo avvalsi dell’intervento di Filippo Tommasoli che ha
portato degli spezzoni del suo documentario e parlato della problematica e di
Marco Milioni che ha parlato degli effetti dei pfas sul nostro corpo e di come
l’azienda Miteni abbia inquinato il territorio
● Problematiche: ovviamente non è stato per niente facile
organizzare un evento così complesso, dovendo confrontare diverse visioni ed
approcci
6) Cosa abbiamo “portato a casa”
● siamo stati intervistati da una giornalista (Linda Maggiori) che
ha poi ha scritto un articolo
https://www.envi.info/it/2025/03/04/il-progetto-scolastico-per-mettere-al-bando-i-pfas/ raccontando la nostra esperienza.
● il consiglio dei genitori ha comprato dei forni a microonde alla
scuola a uso degli studenti per favorire il consumo di
cibo portato da casa e scoraggiare il consumo di cibi da asporto in contenitori
usa e getta, diminuendo così la produzione di rifiuti e l’utilizzo di
contenitori contenenti PFAS
Questa esperienza ci ha insegnato che, davanti ad un problema,
grande o piccolo che sia, essere passivi non giova e l’unico modo per
cambiare le cose è informarsi, alzarsi in piedi e decidere di agire.
- prossimo incontro, nonché conclusivo, con Claudia Marcolungo
docente di diritto ambientale pressol’Università degli studi di Padova
- inserire appello portato al presidio a Vicenza a febbraio
dell’anno scorso, il quale è stato firmato dalla maggior parte degli insegnanti
della scuola e dal dirigente
- video per supporto visivo"
Lo ha accompagnato un caloroso applauso finale.
E io ringrazio Luca, Sofia, Samuel per avermi dedicato il loro tempo per una causa comune "conoscere per capire e agire" e per aver saputo coinvolgere i loro coetanei di Padova.
Approfondimento
lhttps://donataalbiero.blogspot.com/2026/04/democrazia-e-impegno-civico-alcune.html