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giovedì 3 settembre 2026

DALLA ONE HEALTH ALLA PLANETARY HEALTH COMUNICATO STAMPA

 ITINERARIO FOMATIVO  NELLE SCUOLE VENETE  A S 2026 2027 


COMUNICATO STAMPA 

Dalla One Health alla Planetary Health: il Gruppo Educativo Zero PFAS apre una nuova fase del suo percorso nelle scuole del Veneto

Dopo otto anni di esperienza, l'itinerario educativo evolve per aiutare le nuove generazioni a comprendere le connessioni tra contaminanti emergenti, salute, ambiente, economia e cittadinanza.

Per anni abbiamo evidenziato che la salute dipende dall'ambiente, ma oggi la scuola è chiamata a compiere un passo ulteriore: aiutare le nuove generazioni a comprendere che anche l'ambiente dipende dalle scelte delle persone.

È questa l'evoluzione che caratterizza l'itinerario educativo del Gruppo Educativo Zero PFAS del Veneto per l'anno scolastico 2026-2027. Esso ha, finora, trovato nella One Health il proprio riferimento culturale, promuovendo nelle scuole la consapevolezza che la salute umana, animale e ambientale sono profondamente interconnesse. Su tali basi sono stati costruiti percorsi di apprendimento attivo e di cittadinanza attiva che hanno coinvolto 51 istituti scolastici del Veneto e oltre 14.000 persone tra studenti, docenti e genitori.

Oggi quel cammino compie un'evoluzione naturale. Senza abbandonare i principi della One Health, l’itinerario "Planetary Health. Contaminanti emergenti: PFAS e microplastiche, violenza ambientale, violenza sociale e cittadinanza attiva" amplia lo sguardo, accogliendo la prospettiva della Planetary Health, sempre più presente nel dibattito scientifico internazionale.

La Planetary Health riconosce che la salute delle persone non dipende solo dall'aequilibrio  tra esseri umani, animali e ambiente, ma anche dai modelli di produzione, consumo, economia, urbanizzazione e dalle scelte politiche che plasmano il nostro tempo.

In siffatta prospettiva, PFAS e microplastiche non sono soltanto contaminanti emergenti. Diventano casi emblematici attraverso cui leggere le connessioni tra salute pubblica, ambiente, diritti costituzionali, giustizia sociale e responsabilità collettiva.

«Non cambiano i valori che hanno guidato il nostro lavoro in questi anni. Cambia lo sguardo con cui leggiamo la realtà. La Planetary Health ci invita a comprendere che dietro ogni contaminante non c'è soltanto un problema chimico o sanitario, ma anche un insieme di scelte economiche, produttive, politiche e culturali. Educare significa aiutare i giovani a leggere questa complessità e a diventare cittadini consapevoli, capaci di trasformare la conoscenza in responsabilità e partecipazione» riferisce la dott.ssa Donata Albiero, coordinatrice del Gruppo

L'itinerario mantiene la metodologia che lo ha reso un punto di riferimento per numerose scuole venete: apprendimento attivo, confronto con medici ISDE, ricercatori, geologi, giuristi ed esperti del territorio, dialogo con gli attivisti del Movimento No PFAS, laboratori di cittadinanza attiva, uscite didattiche nei territori interessati dalla contaminazione e progetti di Citizen science sulle microplastiche, anche in collaborazione con istituzioni scientifiche di rilievo internazionale. L'associazione ecologista CiLLSA continua a fornire il supporto organizzativo, divulgativo, anche  con il suo sito (www.cillsa.it)  e pagine dedicate alle scuole.    

La cittadinanza attiva, da sempre cuore del percorso educativo (sia che si esplichi in progetto sia che rimanga solo sensibilizzazione) trova oggi nella Planetary Health una cornice ancora più ampia: non solo conoscere i contaminanti emergenti, ma comprenderne le cause sistemiche, interrogarsi sulle responsabilità collettive e contribuire, con il proprio impegno, alla tutela della salute, dell'ambiente e delle generazioni future.

Già nel 1962 Rachel Carson scriveva: «Per la prima volta nella storia del mondo, ogni essere umano è ora a contatto con sostanze chimiche pericolose dal momento del concepimento fino alla morte.» 

A oltre sessant'anni da quella riflessione, il suo monito è ancora di straordinaria attualità.

Non basta più sapere che la salute dipende dall'ambiente. È necessario comprendere che anche l'ambiente dipende dalle scelte delle persone.                                                                                    

È da questa consapevolezza che può nascere una nuova cittadinanza, capace di difendere il diritto alla salute, alla vita e al futuro delle generazioni presenti e future.

Gruppo Educativo Zero PFAS del Veneto
Coordinatrice:
Donata Albiero, già dirigente scolastica 


 Arzignano, 3 settembre 2026  


 Allegati  

Articolo - Il sogno di un Pianeta che guarisce parte da un'aula scolastica 

https://donataalbiero.blogspot.com/2026/09/il-sogno-di-un-pianeta-che-guarisce.html

Itinerario formativo - Lettera alle scuole  

https://donataalbiero.blogspot.com/2026/09/planetary-health-e-contaminanti.html

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* dott. ssa Donata Albiero                                                                                                              via Dolomiti n 1 , 36071 Arzignano VI                                                                                      cell  3386165600 /  e mail  donataalbiero5@gmail.com



                                                                                

 

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