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martedì 1 settembre 2026

IL SOGNO DI UN PIANETA CHE GUARISCE PARTE DA UN'AULA SCOLASTICA

 ITINERARIO FORMATIVO A.S. 2026 /2027 

"PLANETARY HEALTH. Contaminanti emergenti PFAS/Microplastiche: violenza ambientale, violenza sociale e cittadinanza attiva.

 

«L'uomo ha perduto la capacità di prevedere e di prevenire. 
Andrà a finire che distruggerà la terra.»
 Albert Schweitzer 
(Dedica di "Primavera silenziosa" - Rachel Carson, 1962)

 

                                                                     Foto archivio CiLLSA                                                                  Studenti protagonisti attivi del percorso educativo A.s. 2025 2026  

Quando guardiamo i nostri territori, troppo spesso vediamo le ferite. Vediamo molecole invisibili e indistruttibili come i PFAS e le microplastiche che violano l'acqua, la terra, i corpi delle nostre comunità. Ma noi ci rifiutiamo di considerare questa contaminazione come una fatalità biologica o un destino inevitabile. Questa è violenza ambientale, è violenza sociale, ed è l'effetto di un modello che mette il profitto davanti alla vita.

 Per il nono anno consecutivo, a settembre 2026, il nostro Gruppo Educativo Zero PFAS, sorretto dal Movimento No Pfas (15 logo) e dalla organizzazione di CiLLSA riparte dalle scuole secondarie del Veneto.


 
Lo facciamo per rompere il silenzio e per accendere un fuoco, per lanciare una sfida d’amore e di ribellione intellettuale, attraverso il nuovo itinerario formativo: “PLANETARY HEALTH. Contaminanti emergenti PFAS/Microplastiche: violenza ambientale, violenza sociale e cittadinanza attiva”.

 Fino ad oggi abbiamo incontrato cinquantuno scuole, dialogando con circa quattordicimila persone tra studenti, genitori ed educatori. In questi anni di formazione abbiamo compreso che non esiste salute umana fuori da un ecosistema sano. Se l'acqua e la terra sono contaminate, anche la nostra società si ammala.

Abbracciare l'approccio della Planetary Health (Salute Planetaria) significa adottare uno sguardo sistemico, politico e sociale. Al centro non ci sono più solo le dinamiche della natura, ma l'impatto dei sistemi antropici — i nostri modelli di produzione, consumo ed economia guidati dal solo profitto — sull'intero pianeta.

 La Planetary Health ci permette di spiegare ai ragazzi che l'inquinamento dell'acqua o del sangue non è solo un problema chimico o medico. È il risultato di un modello di sviluppo che genera violenza ambientale e sociale.

I PFAS e le microplastiche diventano, perciò, i "casi studio" perfetti: non sono semplici agenti inquinanti, ma manifestazioni , appunto, di una violenza ambientale e sociale strutturale. Studiarli attraverso la Planetary Health permette alle nostre classi di non limitarsi alla constatazione del danno ambientale, ma di attivarsi come cittadini consapevoli, capaci di chiedere conto delle scelte politiche ed economiche che determinano la salute del loro futuro.

Vogliamo che i giovani siano i protagonisti del cambiamento. Del resto, sono essi stessi a volerlo.                                                                                                                                   Se messi nelle condizioni di conoscere e capire, si trasformano nei custodi più lucidi e coraggiosi del territorio” (Giovanni Fazio).

Così, non proponiamo loro dati da memorizzare, ma pratiche di libertà: imparare a vedere l'invisibile, capovolgendo i modelli economici che avvelenano le risorse vitali, studiando la chimica e la storia della nostra terra per smontare le bugie e le zone d'ombra; diventare custodi del domani, utilizzando il passaggio di testimone tra pari (peer education), per smettere di subire il presente e iniziare a scrivere la storia che altri vorrebbero cancellare: proteggere chi lavora, portando la cultura della sicurezza nei contesti più fragili, come le scuole serali e i CPIA, dove il rischio espositivo tocca la dignità del lavoro quotidiano.

 Il nostro è un patto con il futuro, è il nostro dono di attivismo puro (gratuito), un atto di solidarietà civile verso le nuove generazioni.

Foto di repertorio CiLLSA .a.s. 2025 2026 

Ai dirigenti, ai docenti, ai genitori e a chiunque legga queste pagine chiediamo di non permettere che il cinismo o l'indifferenza spengano l'energia dei nostri ragazzi. Diamo loro spazio, ascolto e fiducia. Un mondo migliore non è un'utopia lontana: è un pianeta che vuole guarire, e quel processo di guarigione sta per cominciare, ancora una volta, dietro la porta di una scuola.

Donata Albiero 



 

Allegato

 Link lettera ai dirigenti  scolastici con itinerario educativo 

https://donataalbiero.blogspot.com/2026/09/planetary-health-e-contaminanti.html

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