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| PH di Federico Bevilacqua - RITRATTO TITTA |
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| 2026 04 22 GIARDINO DELL'ACQUA CHIARA INTITOLAZIONE |
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| 2026 04 22 IL TAGLIO DEL NASTRO |
INTERVENTO DONATA E CANZONE DEDICATA A TITTA
(https://drive.google.com/file/d/1ajbRa4jjMsIlv5HG3sxBDNkjA043HPMs/view?usp=sharing)
Il Giardino dell’Acqua Chiara: un nome, una suggestione poetica, una canzone evocativa (Bepi De Marzi), un progetto al servizio del territorio, un significato, uno spazio, una destinazione: è quanto ci racconta nel suo insieme il Giardino dell’Acqua Chiara.
E adesso
questo Giardino è intitolato alla memoria del “dott Giovanni Titta Fazio”, indubbiamente
una voce civile che si è occupato del territorio con attenzione, con integrità
intellettuale, con passione e si è speso per difendere l’Acqua, fonte di vita,
risorsa da tutelare.
Come Antonio Boscardin, figura pioneristica dell’ambiente tra gli anni '70 e '80, cui l’associazione CiLLSA ha dedicato quattro anni fa la prima ecofesta in Arzignano) Titta si è fatto carico del presente nell’ottica del domani: della salute delle persone e dell’Ambiente, della qualità dell’acqua, della lotta ai nuovi inquinanti emergenti quali i PFAS, del rapporto tra progresso economico e sostenibilità ambientale.
Immagino TITTA
in questo Giardino dell’Acqua chiara, situato nel punto terminale del ciclo di
depurazione, che accompagna le scolaresche. Me lo vedo, spiegare ai ragazzi che
l’acqua che qui esce (che scorre nel ruscello) ha percorso un lungo viaggio, è
entrato nell’impianto come refluo industriale carico di cromo, di sostanze
organiche, di tutto ciò che la concia porta con sè. E qui esce con parametri di
elevata qualità depurativa: un finale ben visibile di un impegno concreto delle
Acque del Chiampo.
Ringrazio il presidente di Acque del Chiampo (Renzo Marcigaglia) e il Consiglio di amministrazione per questa intitolazione, per le motivazioni portate “atto di trasparenza radicale” in memoria e rispetto di Giovanni Fazio.
Ricordo che a fine anno 2021 fu presentato a Titta in maniera informale il progetto di depurazione dell’acqua dall’allora vicesindaco Enrico Marcigaglia. Titta era allora possibilista: “Si vedrà” “mi disse e scriveva, a proposito del rapporto suo e di CiLLSA con l’amministrazione comunale che si adoperava con Acque del Chiampo in tal senso “Andiamo avanti insieme, discutendo sulle cose che ci dividono. Esse sono importanti ed esprimono la grande complessità del pensiero e della natura umana.
Non cerchiamo l’omologazione ma la condivisione su tutte le altre cose che ci uniscono. Andiamo avanti insieme!”
Indicava
tale strada, nei rapporti tra Associazione, Comune, Acque del Chiampo come
responsabilità verso il futuro: continuare ad affrontare insieme il problema
Pfas (non risolto dal solo impianto di ozonizzazione), favorendo ricerche e sperimentazioni applicate alla chimica (quella sui batteri ad esempio , della
dott.ssa Patrizia Pretto presentata alla amministrazione di d Arzignano da
Titta), promuovendo tecnologie per smaltire i fanghi conciari senza ricorrere
all’uso di inceneritori /gassificatori del tutto inefficaci e dannosi per il
territorio, puntando a un modello di economia
circolare per il settore conciario
Intanto, ora, il Giardino corona il risultato finale della depurazione perfezionata con il nuovo impianto ad ozono. Acque del Chiampo scrive “Rendere l’acqua depurata visibile, udibile, annusabile e toccabile attraverso un ruscello scoperto è la prova tangibile di un impegno passato, presente e futuro verso le generazioni che verranno”
Un impegno assunto che l’associazione CiLLSA riconosce e su cui
vigilerà.
"Provare sempre a riparare il mondo" (mi ha ripetuto incessantemente Titta), citando Alex Langer ’che considerava, ammirandolo, un sognatore, un visionario, un ecologista per il futuro.
A Titta, anche lui sognatore, visionario, ecologista del futuro, a Titta che, nel suo percorso di vita strapieno di esperienze, non ha mai smesso di riparare il mondo, col sorriso di chi riesce a vederne la bellezza anche in mezzo alle rovine (lo confermerebbe vedendo il Giardino qui), a Titta, fino all'ultimo strenuo difensore della salute e dell’acqua intesa come Diritto di tutti e perciò PUBBLICA (nella sua gestione), prometto, con CiLLSA di continuare la sua azione, senza compromessi.
Andiamo avanti insieme sulle cose che ci uniscono.
A Titta dedico la canzone del Che, attraverso le note del violino suonato da Arturo.
(https://drive.google.com/file/d/1YvNIkzT-SOCtxoYoYsBK3bHeZYKpje7M/view?usp=sharing)
“HASTA SIEMPRE” Titta
“Noi pronti continuiamo Come fossimo insieme a te … E ti diciamo Arrivederci per sempre …”
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